Primarie in Francia, Fillon al ballottaggio con Juppé: Sarkozy si ritira dalla politica

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A sorpresa François Fillon ha sbancato il primo turno delle primarie del centrodestra in Francia e ora è il favorito per il ballottaggio con Juppé. Sarkozy ha annunciato il suo appoggio al vincitore ma anche il suo addio ala politica: “È tempo per me di cominciare una vita con più passioni private e meno passioni pubbliche”

La giornata che ha portato alle urne oltre 3,7 milioni di cittadini francesi per le primarie del centrodestra non ha ancora deciso chi sarà il prossimo candidato alla presidenza della repubblica ma sicuramente ha sancito la sonora sconfitta dell’ex-Presidente Nicolas Sarkozy. Accreditato per il ballottaggio con il rivale Alain Juppé, entrambi però sono stati pesantemente sconfitti da François Fillon, il terzo sfidante che a sorpresa ha sbancato il primo turno delle primarie del centro destra francese staccando di oltre dieci punti Juppé e addirittura doppiando Sarkozy. Una sconfitta senza appello per quest'ultimo costretto dai risultati a dare mestamente il suo addio alla politica.

"Non sono riuscito a convincere una maggioranza di elettori. Rispetto questa scelta. Mi congratulo con Fillon e Juppé che sono qualificati per il secondo turno, due personalità di grande spessore che fanno onore alla Francia", ha dichiarato a caldo Sarkozy, aggiungendo: "È tempo per me di cominciare una vita con più passioni private e meno passioni pubbliche". "Francese sono e francese resto, tutto quello che riguarda la Francia mi toccherà sempre nel profondo del cuore. Nessuna amarezza, nessuna tristezza" ha proseguito l'ex numero uni dell'Eliseo ringraziando i militanti, la moglie Carla Bruni e i figli. Infine l'endorsement a favore del suo ex vice a Matignon perché "Fillon è colui che ha capito meglio di tutti le sfide che si presentano alla Francia. Voterò per lui al secondo turno".

Un secondo turno dunque che, al contrario del primo, sembra tutto in favore dei François Fillon che è riuscito a collezionare circa il 44% dei consensi contro il misero 28% di  Juppé, e il 20% di Sarkozy. Per Fillon, che ha puntato molto all'elettorato liberale, è stata una rimonta spettacolare visto che fino a due settimane prima dell'appuntamento nessuno lo dava come possibile vincitore. "Mi resta una settimana per convincervi. Ho un progetto preciso e potente, è ora di rompere con questo quinquennato di sconfitte: il mio progetto porterà una nuova speranza. Con me ci saranno gli elettori della destra e del centro che vogliono la vittoria dei loro valori" ha dichiarato il vincitore della prima sfida  ora favorito dai sondaggi.

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