A poco più di una settimana dalle elezioni presidenziali statunitensi i due candidati, il repubblicano Donald Trump e il democratico Joe Biden, si sono affrontati nell'ultimo dibattito prima del voto. Un incontro dai toni leggermente meno accesi nel duello televisivo di fine settembre, ma che ha comunque visto lo scontro tra il presidente uscente e l'ex vice di Barack Obama. Anche questo dibattito, come quello precedente, si è aperto sul tema del coronavirus. "Dobbiamo convivere con il virus, non abbiamo scelta. Non possiamo rinchiuderci in una cantina, come fa Joe. Lui riesce a rinchiudersi in una cantina, ma le persone non possono farlo. Io da presidente non ho potuto farlo. Avrei potuto rinchiudermi nella Casa Bianca per un anno, finché il virus non fosse sparito, ma non ci sono riuscito. Dovevo incontrare tante persone e dicevo: ‘Questo è pericoloso, potremmo prendere il virus'. E sapete cosa? L'ho preso e ho imparato molto. E ora sono guarito. Il 99% delle persone guarisce. Dobbiamo guarire, non possiamo chiudere la nazione", ha detto Trump dal palco della Belmont University di Nashville, Tennessee, in vista dell'Election Day il prossimo 3 novembre. "Imparare a vivere con il virus? Stiamo imparando a morire con questo virus", ha replicato Biden.

Trump e Biden si scontrano sul coronavirus

Trump ha anche chiamato nuovamente in causa la Cina, accusando Pechino di aver portato il virus negli Stati Uniti. "Hanno impedito che si espandesse alle altre parti della Cina, ma non hanno impedito che si diffondesse nel resto del mondo", ha detto ancora Trump. "Il problema è che quando il virus è arrivato, il presidente ha detto a tutti di non preoccuparsi, che il Covid-19 sarebbe andato via. Ha detto che con il caldo sarebbe andato via. Ha anche detto di iniettarsi del disinfettante. Poi ha chiarito che scherzava, ma molte persone hanno pensato che fosse serio. Ha detto che era tutto sotto controllo. Ma intanto stiamo per perdere altre 200mila persone", ha replicato Biden.

Nel secondo e ultimo dibattito di questa campagna elettorale non si sono comunque accesi i toni dello scorso incontro. Anche Dondal Trump si è mostrato moderato e nessuno dei due sfidanti ha cercato di parlare sopra all'avversario, come successo a Cleveland, Ohio, lo scorso 29 settembre. Dove l'incontro si era presto trasformato in un palco di attacchi e insulti, che non erano sembrati giovare particolarmente all'immagine del presidente uscente. Questa volta, per evitare che la discussione degenerasse, gli organizzatori avevano anche deciso di spegnere il microfono, per i primi due minuti concessi dopo una domanda, al rivale del candidato interpellato.

Razzismo e immigrazione al centro del dibattito

Altro tema al centro del dibattito è stato anche quello dell'immigrazione. Biden ha promesso di avviare percorsi per la cittadinanza per i giovani immigrati, arrivati negli Stati Uniti quando erano bambini insieme ai genitori entrati clandestinamente. Trump, da parte sua, si è definito il presidente che ha fatto di più per la popolazione afroamericana dopo Abraham Lincoln, in risposta alle accuse di razzismo e di aver condannato il movimento Black Lives Matter. Biden ha replicato ricordando di quando il miliardario di New York, una volta insediatosi alla Casa Bianca, avesse detto di volere fuori dal Paese gli "stupratori messicani", o di quando ha respinto i viaggiatori da Paesi musulmani al confine.

Secondo la Cnn è Biden il vincitore del dibattito con un punteggio di 53 a 39, anche se molti osservatori non si sono detti d'accordo, sottolineando invece come sia stato Trump ad essere più incisivo. Il presidente uscente sarebbe al momento in svantaggio nei sondaggi di 7,9 punti. La partita però rimane aperta e in Stati come la Florida o l'Arizona Trump e Biden rimangono testa a testa.