Porta il figlio di 14 anni a fare un tatuaggio sul braccio: madre finisce in carcere negli USA

Un tatuaggio realizzato all’interno di un salone di un barbiere ha portato al fermo di un tatuatore e di una madre cinquantenne, accusati di aver permesso che un ragazzo di 14 anni venisse tatuato illegalmente.
Tutto è iniziato il 29 dicembre 2025, quando il padre dell’adolescente si è rivolto alle autorità dopo aver scoperto che il figlio si era fatto realizzare un tatuaggio sulla parte interna del braccio, descritto come “molto inappropriato”, in un barbershop di West Macon, nello Stato USA della Georgia. L’uomo ha riferito di non essere stato informato né di aver mai dato il proprio consenso all’intervento.
Dal rapporto dell’ufficio dello sceriffo della contea di Bibb (BSO) emerge che il padre, che in quel periodo aveva l’affidamento esclusivo del ragazzo, si è detto profondamente scosso dall’accaduto e ha chiesto di sporgere denuncia sia contro l’ex compagna, Shamir Womack, sia contro l’uomo che aveva materialmente eseguito il tatuaggio. Quest’ultimo è stato identificato come Walter Nesbitt Jr., titolare dell’attività in cui il tatuaggio è stato realizzato.
Convocato dagli agenti, Nesbitt avrebbe inizialmente negato ogni coinvolgimento. In un secondo momento, però, ha cambiato versione, ammettendo di aver tatuato il ragazzo dopo che la madre lo aveva accompagnato nel barbershop. Durante l’audizione con la polizia, il tatuatore ha inoltre riconosciuto che Womack non aveva firmato alcun modulo di consenso e ha ammesso di non essere in possesso della licenza necessaria per offrire quel tipo di servizio.
Per questo motivo, Walter Nesbitt Jr. è stato incriminato per aver tatuato illegalmente una persona di età inferiore ai 18 anni. Nei confronti di Shamir Womack, invece, è stato emesso un mandato di arresto al momento della stesura del rapporto: la donna è stata fermata il 17 gennaio con l’accusa di concorso in reato, come riportato dall’emittente WGXA.
Entrambi sono stati successivamente rilasciati dal carcere della contea di Bibb dietro pagamento di una cauzione.

In Georgia, tatuare illegalmente una persona sotto i 18 anni è considerato un reato minore, ma può comportare fino a un anno di carcere, una multa che può arrivare a 1.000 dollari — o, in alcuni casi, fino a 2.500 — oppure entrambe le pene. La normativa statale prevede rare eccezioni solo nel caso in cui il tatuaggio venga eseguito da personale sanitario autorizzato e sotto la supervisione diretta di un medico o di un osteopata.
Ancora più pesante è l’accusa di concorso in reato: chi viene riconosciuto colpevole può essere condannato per lo stesso reato principale. Anche quando un genitore ha la custodia del figlio, accompagnarlo a farsi tatuare può dunque comportare conseguenze penali significative.