Se preferite bere l’acqua minerale con una fettina di limone ricordatevi che a Parigi probabilmente dovrete sborsare 50 centesimi in più. È questa la cifra che si legge su uno scontrino pubblicato in rete da una giornalista televisiva che, con la sua denuncia, ha scatenato molte polemiche. Nora Hamadi, questo il nome della giornalista che ha denunciato l’ultima trovata adottata da alcuni locali della capitale francese, ha pubblicato su Twitter la foto dello scontrino emesso qualche giorno fa, il 16 settembre, dal Bistrot de la Tour, un locale vicino alla Tour Eiffel. Sullo scontrino, poi retwittato migliaia di volte, si legge chiaramente che il cliente ha pagato ben 30 euro per cinque acque naturali e cinque fettine di limone. Ogni acqua minerale costa ben 5 euro, la fettina di limone da aggiungere 50 centesimi.

Sotto la foto pubblicata dalla giornalista – lo scontrino è diventato virale in poche ore – sono decine i commenti degli utenti indignati. Utenti indignati ovviamente per il costo della “rondelle de citron” a mezzo euro, ma anche per l’acqua minerale pagata ben 5 euro. “Continuando così faranno pagare anche il ghiaccio”, una delle risposte all’immagine postata dalla giornalista. E ancora: “Se potessero far pagare anche l'aria lo farebbero”, ha scritto un utente pubblicando un altro scontrino record dello stesso locale. Ma c’è anche chi ironizza sulla polemica: “Viva la Francia, viva lo champagne!”. C’è da dire che, come ha sottolineato Le Parisen, la pratica adottata dal bistrot francese potrà anche essere fastidiosa per il cliente ma è assolutamente legale: basta che ogni prezzo sia evidenziato nella carta del menù, come a quanto pare in questo caso.