Più di 20 donne sottoposte a mastectomia non necessaria nel Regno Unito

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Il County Durham and Darlington NHS Foundation Trust (CDDFT), una delle principali aziende sanitarie pubbliche del servizio sanitario nazionale britannico, ha ammesso di aver eseguito decine di interventi non necessari per l’asportazione del seno.

Un clamoroso caso di malasanità sta travolgendo il Regno Unito. Almeno venti donne, in cura per un tumore al seno nel nord-est dell'Inghilterra, sono state sottoposte a una mastectomia – l'asportazione chirurgica totale della mammella – del tutto inutile. La vicenda, rivelata dalla BBC, riguarda il County Durham and Darlington Foundation Trust (CDDFT) dell'NHS (il sistema sanitario nazionale britannico). L'ente sanitario ha dovuto ammettere pubblicamente che le venti mastectomie non necessarie rappresentano soltanto la punta dell'iceberg di una catena di gravi errori che ha coinvolto centinaia di pazienti.

Dall'indagine interna avviata dalle autorità sanitarie sui casi trattati tra il gennaio 2023 e il febbraio 2025 emerge un quadro preoccupante: su 514 cartelle cliniche esaminate finora, ben 315 pazienti hanno subito lesioni o danni a causa di malasanità, di cui 77 in modo estremamente grave. È stato inoltre confermato il decesso di una donna. Tra le falle strutturali emerse vi sono diagnosi tardive o del tutto errate: in diversi casi il carcinoma non è stato individuato in tempo, lasciando che le metastasi si diffondessero nel corpo. Sulla vicenda la National Crime Agency sta lavorando a stretto contatto con la polizia locale per stabilire se vi siano estremi di reato e responsabilità penali a carico del personale o dei dirigenti.

Le storie delle donne coinvolte testimoniano l'impatto che queste mutilazioni ingiustificate hanno avuto sulla loro vita quotidiana e sulla loro psiche. Tra loro c'è Jo (nome di fantasia), che ha raccontato la sua storia alla BBC: "Avrebbero dovuto fare ulteriori esami e biopsie: avrebbero scoperto che gli altri noduli erano benigni e che il tumore era piccolissimo rispetto alla dimensione del seno. Non avevo alcun bisogno di una mastectomia. Quando l'ho scoperto sono andata in shock totale. Sapere che una parte di te non c'è più, una parte che ti rende donna, ti fa sentire incompleta. Scoprire che è stato tutto inutile è orrendo".

Dello stesso tenore è la testimonianza di Denise Howarth, 51 anni, a cui nel febbraio 2023 era stato diagnosticato un tumore al primo stadio. Dopo un primo intervento conservativo (lumpectomia), i medici le avevano detto che la mastectomia totale era inevitabile. Solo mesi dopo, una telefonata dall'ospedale l'ha informata dell'errore: "Mi hanno chiamata a casa per dirmi che non c'era alcun bisogno di togliermi il seno. Le scuse non bastano, ti stravolgono la vita. Mi sento derubata della persona che ero prima".

L'amministratore delegato del County Durham and Darlington Foundation Trust , Steve Russell, si è scusato pubblicamente con le vittime e le loro famiglie, ammettendo che la struttura avrebbe dovuto ascoltare prima i segnali d'allarme e intervenire tempestivamente.

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