Pfizer-BioNTech ha comunicato che sta per iniziare gli studi clinici del suo vaccino Covid-19 nelle donne in gravidanza, i primi studi di questo tipo che includono le future mamme negli Stati Uniti. Il gigante del farmaco mira ad arruolare circa 4.000 donne incinte, che includeranno partecipanti negli USA, ma anche in Argentina, Brasile, Canada, Cile, Mozambico, Sud Africa, Spagna e Regno Unito. Si tratterà di donne di età superiore ai 18 anni tra la 24esima e la 34esima settimana di gravidanza saranno ammissibili. Le prime dosi saranno somministrate negli Stati Uniti, ha detto Pfizer. La dottoressa Brenna Hughes, specialista in medicina materno-fetale presso la Duke Health di Durham, nella Carolina del Nord, ha detto che "applaude assolutamente" lo studio di Pfizer sul vaccino alle donne incinte. "Qualsiasi dato che possa rassicurare le pazienti incinte sul fatto che il vaccino è sicuro per loro è disperatamente necessario", ha detto Hughes, membro dell'American College of Obstetricians and Gynecologists. "Siamo orgogliosi di iniziare questo studio su donne in gravidanza e continuare a raccogliere le prove sulla sicurezza e l'efficacia per supportare potenzialmente l'uso del vaccino da parte di importanti sottopopolazioni", ha affermato il dottor William Gruber, vicepresidente senior di Vaccine Clinical Research presso Pfizer in una dichiarazione.

La sperimentazione sulle donne incinte

Stando a quanto scrive Abcnews, alcune donne riceveranno i vaccini, mentre ad altre sarà somministrato un placebo. Non sapranno quale dose hanno ricevuto fino a dopo il parto. A quel punto, alle donne che hanno ricevuto il placebo verrà offerto il vaccino. I ricercatori monitoreranno eventuali effetti collaterali negativi nelle donne, compreso l'aborto spontaneo. Va detto che ci sono già alcuni dati preliminari sulla sicurezza del vaccino durante la gravidanza, perché alcune donne che hanno partecipato a studi precedenti sul vaccino Covid-19 sono rimaste incinte mentre vi prendevano parte.