Partorisce sotto le macerie, ma il crollo in Bangladesh conta 300 vittime

Il crollo nella periferia di Dacca, in Bangladesh, di un palazzo di otto piani ha fatto registrare circa 300 morti, decine di feriti, ma – anche – oltre 200 persone estratte vive dalle macerie. A quattro giorni dalla disgrazia continuano ad essere estratti superstiti, ma il lavoro da fare è tanto e va eseguito in tutta fretta. Il sottosegretario bengalese alle amministrazioni locali, Jahangir Kabir Nana, ha infatti stimato che le persone vive sotto le macerie potrebbero essere 200 o 300. Il tempo – tra ferite, fame e sete – incalza pericolosamente. Volontari ed esercito sono al lavoro, scavando tunnel tra i lastroni di cemento. Nel dramma si è aperta a loro una scena del tutto inattesa: una donna aveva vicino a sé il neonato partorito sotto le macerie. A rivelarlo è l'agenzia stampa Bangladesh BSS, che aggiunge che madre e figlio sono stati prontamente ricoverati nell'ospedale più vicino.
