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Parigi, urla “Allah Akbar” e uccide un turista tedesco: fermato un estremista islamico

Un estremista islamico ha ucciso un uomo e ferito una coppia a Parigi, poi è stato fermato dalla polizia. Avrebbe urlato: “Allah Akbar”.
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Nella tarda serata di ieri, sabato 3 dicembre, un uomo si è scagliato contro la folla a Parigi, nel quartiere di Grenelle, non lontano dalla Tour Eiffel: ha tentato di accoltellare più persone, riuscendo a ucciderne una e ferirne altre due prima di essere fermato dalla polizia. Secondo alcuni testimoni avrebbe urlato "Allah Akbar".

Secondo le prime ricostruzioni dei giornali francesi, intorno alle 22,45 di ieri sera un uomo avrebbe dapprima accoltellato alle spalle un turista tedesco di origini filippine sul ponte Bir-Hakeim, poi si sarebbe scagliato contro una coppia colpendo a martellate l'uomo che passeggiava con la moglie e il figli.

Il turista tedesco è morto a causa delle coltellate ricevute, mentre l'uomo e la donna sono rimasti gravemente feriti anche se non sarebbero in pericolo di vita. La polizia è riuscita a fermare subito l'aggressore. Dalle prime indagini risulterebbero un cittadino francese già sospettato di essere vicino ai movimenti estremisti islamici.

L'attentatore si chiamerebbe, infatti, Armand R. e avrebbe 26 anni. Secondo alcune fonti sarebbe già stato schedato in quanto "a rischio radicalizzazione e con problemi psichiatrici", in quanto nel nel 2016 era stato arrestato con l’accusa di voler preparare un attentato.

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