Orrore in Irlanda dove un macabro ritrovamento avvenuto in strada nelle scorse ore ha sconvolto l’intera nazione. Un gruppo di ragazzini che giocava nel proprio quartiere non lontano da casa si è imbattuto in un borsone sportivo con all’interno un corpo decapitato e smembrato di un 17enne. L’orribile scena nella serata di lunedì a Coolock, un sobborgo nella periferia nord di Dublino. Secondo le testimonianze, il borsone scuro sarebbe stato gettato su un marciapiede di un complesso residenziale da un’auto in corsa che sfrecciava velocemente nel quartiere. All’interno vi erano solo il busto e gli arti della vittima ma non la testa. Dopo aver aperto la borsa, i ragazzini hanno allertato i famigliari che hanno chiamato la polizia. La vittima è stata identificata come un ragazzo di 17 anni noto alle forze dell’ordine locali per precedenti di droga.

I principali sospetti della polizia che indaga sul raccapricciante caso sono rivolti a una delle fazioni criminali che si contengono il territorio e la cui lotta ha già fatto due morti negli ultimi mesi. La testa della vittima, probabilmente gettata altrove, non è stata ancora trovata ma le ricerche proseguono. Secondo fonti di stampa locale, i killer si sono accaniti sul corpo danneggiando pesantemente anche le mani già tagliate probabilmente sempre per ostacolare l'identificazione attraverso le impronte digitali. La polizia ha spiegato che l'adolescente aveva lavorato per entrambe le fazioni criminali coinvolte nella sanguinosa guerra tra bande e probabilmente il suo omicidio è stato ordinato da una delle due gang