Al termine dell’udienza generale in piazza San Pietro è arrivato da parte di Papa Francesco un nuovo appello per la pace in Siria. Non è la prima volta che Bergoglio parla della crisi nel Paese di Assad e anche oggi, come fatto nelle settimane scorse, ha chiesto di incoraggiare gli sforzi di pace. “Ogni anno, il 21 settembre, le Nazioni Unite celebrano la Giornata internazionale della pace, e il Consiglio ecumenico delle Chiesa si appella ai suoi membri affinché in tale giorno preghino per la pace”: così Francesco che ha appunto rivolto il suo pensiero soprattutto “alla cara popolazione siriana”.

Dialogo e trattativa in Siria – La tragedia umana in Siria, secondo il Papa, “può essere risolta solo con il dialogo e la trattativa, nel rispetto della giustizia e della dignità di ogni persona, specialmente i più deboli e indifesi”. L’impegno di tutti, è questa la richiesta del Pontefice lanciata al termine dell’udienza generale, deve essere quello di incoraggiare gli sforzi per una soluzione diplomatica e politica dei focolai di guerra che ancora preoccupano. “Possa la pace, dono di Gesù, abitare sempre nei nostri cuori e sostenere i propositi e le azioni dei responsabili delle nazioni e di tutti gli uomini di buona volontà”, così ancora Bergoglio ai fedeli giunti a Roma.