Nuova strage di bambini in Siria, almeno 23 le piccole vittime (VIDEO)

Le violenze in Siria continuano con le ultime settimane riconosciute come le più sanguinose dall’inizio della rivolta contro la dittatura di Bashar al Assad e con una nuova, terribile, strage di bambini. I numeri parlano di almeno 23 piccole vittime registrate nella sola giornata di oggi, in totale i morti di quest’ultima battaglia sarebbero oltre 100. La città più violenta, ancora una volta, è stata Aleppo, dove le case sono state bombardate e da dove si è miracolosamente salvato Hussein, un bambino di un anno coperto dal corpo della madre che lo stava allattando e che è morta proteggendolo. Ma quella di Hussein è forse l’unica storia positiva della giornata odierna: la Cnn ha anche mostrato le immagini di alcune delle vittime di Aleppo.
Peggiorano i rapporti tra la Siria e la Turchia – Intanto, la denuncia dell’ennesima strage di bambini ha spinto il primo ministro turco Tayyip Erdogan a riconoscere che la Siria di Assad sia diventata uno “Stato terrorista”, così ha definito duramente il Paese nel corso di una riunione del suo partito. La Turchia ha riconosciuto come i massacri siano all’ordine del giorno nel Paese di Assad, massacri che contribuiscono a deteriorare i rapporti tra i due Stati che prima intrattenevano ottime relazioni. Anche dall’Egitto hanno parlato della Siria, in particolare con il presidente Mursi che ha spiegato come sia necessario il cambiamento nell’esecutivo di Damasco: per la Siria, secondo l’Egitto, è arrivato “il momento di cambiare, e di non sprecare tempo parlando di riforme. È passato il tempo per parlare di queste cose”. Un appello, dunque, affinché Assad fermi il bagno di sangue.
