Nepal, nuova forte scossa di terremoto a Kathmandu

In Nepal la terra continua a tremare: un nuovo sisma di magnitudo 4.9 è stato registrato alle 7.27 ora locale con epicentro a 65 chilometri a ovest della capitale Kathmandu. Il Nepal è stato colpito nelle ultime due settimane da numerosi devastanti terremoti che hanno provocato non meno di 9mila morti e 21mila feriti, anche se il bilancio è quasi certamente superiore viste le difficoltà a raggiungere numerose aree, rusali o montuose, del paese. L'ultima violentissima scossa è stata registrata venerdì scorso, ha causato 110 vittime e centinaia di nuovi feriti che si sono sommati a quelli del 25 aprile.
Nel frattempo le autorità nepalesi hanno cancellato per tutto il 2015 le spedizioni per l'Everest, una delle attività economicamente più redditizie del paese: secondo i funzionari di Kathmandu i turisti stranieri ancora dispersi sarebbero centinaia, probabilmente sepolti sotto la neve a causa delle valanghe che si sono sganciate in seguito al sisma. Lo stop alle spedizioni è un durissimo colpo per l'economia nepalese, già piegata dalla necessità di far fronte all'emergenza e in futuro chiamata a farsi carico della ricostruzione di intere città. Solo quest'anno il governo ha guadagnato 375 milioni di rupie (oltre 3,2 milioni di euro) e ha rilasciato permessi a 340 stranieri e 18 nepalesi.
Quello dei devastanti terremoti è dunque un vero e proprio incubo per migliaia di persone, molte delle quali hanno già perso tutto nelle settimane scorse. Tre giorni fa l'ultima violentissima scossa, di magnitudo 7.8, ha causato non meno di 36 morti e un migliaio di feriti. Anche in questo caso sono state colpite la capitale ed altre importanti città, ma i danni più significativi si sono registrati nei villaggi più remoti. Il sisma ha inoltre mietuto vittime in India e nella regione autonoma cinese del Tibet.