Migranti, due naufragi nell’Egeo. Merkel: “Gli Usa hanno promesso aiuti”

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Mentre nell’Egeo continua la tragedia dei migranti, la Germania chiede l’appoggio degli Usa per fermare l’afflusso di profughi e Obama promette finanziamenti.

UPDATE: Almeno 44 morti – Come si temeva è salito a Quarantaquattro il numero dei morti causati da diversi naufragi al largo dell’Egeo. Tra di loro purtroppo ci sono anche 17 bambini. Ai primi due naufragi sene è aggiunto un altro segnalato dalla guardia costiera turca che ha recuperato i corpi di tre bambini nelle acque davanti a Didim. Purtroppo all'appello mancano ancora molti altri migranti che erano sui battelli affondati, e nonostante l'opera dei soccorritori prosegua, le speranze di trovarli in vita si riducono ora dopo ora.

Mentre in Europa si continua a discutere sulle misure da adottare per frenare l'afflusso di migranti, nel mar Egeo si consuma l'ennesima tragedia del mare. Almeno 21 persone, tra cui sei bambini, che cercavano di approdare nel Vecchio Continente infatti sono morte nelle scorse ore a seguito del naufragio delle loro imbarcazioni davanti alle coste greche. Secondo le prime informazioni fornite dalla Guardia Costiera greca, le vittime sarebbero state coinvolte in due distinti naufragi di barconi al largo delle isole greche di Farmakonissi e Kalolimnos. Il bilancio purtroppo è solo provvisorio e destinato ad aggravarsi perché secondo i superstiti all'appello mancherebbero molte persone.

Il primo naufragio è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì quando un barcone carico di migranti si è arenato su alcuni scogli non lontano dalla riva di Farmakoniss. Le autorità elleniche son subito intervenute mettendo in salvo 48 persone, ma purtroppo in mare giacevano già i corpi senza vita di sei bambini e una donna. Qualche ora dopo un altro naufragio ha coinvolto una nuova barca che si è rovesciata al largo di Kalolimnos. In questo caso i soccorsi hanno recuperato 26 persone vive e otto decedute. I superstiti però hanno raccontato che a bordo alla partenza c'erano decine di migranti.

Intanto proprio della questione migranti hanno discusso a lungo la cancelliera tedesca Angela Merkel e il Presidente Usa Barack Obama. I due leader infatti si sono confrontati sul problema via telefono per cercare di trovare un punto di unione. Come ha spiegato il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, Obama ha promesso alla cancelliera di voler sostenere "sostanzialmente" gli sforzi per alleviare la crisi dei rifugiati dal Medio Oriente all'Europa. In pratica la Casa bianca si è detta pronta ad uno sforzo finanziario per sostenere economicamente gli Stati che confinano con la Siria affinché venga bloccato l'afflusso verso l'Europa. Non solo, Obama e Merkel avrebbero ipotizzato anche una conferenza dei donatori per la Siria e un possibile vertice alle Nazioni Unite sui rifugiati da tenersi nei prossimi mesi.

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