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Massacra e uccide la sorella per rubarle il Rolex: 69enne a processo per l’omicidio a Londra

Nancy Pexton, 69 anni, è accusata di aver ucciso a coltellate la sorella Jennifer Abbott (regista e scrittrice) nel suo appartamento a Camden il 10 giugno 2025, per rubarle il Rolex di diamanti. Il corpo fu trovato dopo 3 giorni con del nastro adesivo sulla bocca. Arrestata con l’orologio in borsa, la donna nega tutto. Il processo inizierà a breve.
A cura di Biagio Chiariello
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Nancy Pexton e Jennifer Abbott
Nancy Pexton e Jennifer Abbott

È una storia di sangue e avidità che ha turbato Londra quella che vede come protagonista Nancy Pexton: la 69enne andrà a processo il prossimo 7 aprile per l’omicidio della sorella Jennifer Abbott, regista e scrittrice nota anche con lo pseudonimo di ‘Sarah Steinberg'. L’accusa è pesantissima: averla aggredita con ferocia a coltellate, per poi strapparle dal polso un prezioso Rolex incastonato di diamanti che la vittima indossava sempre.

Il corpo di Jennifer Abbott è stato scoperto il 13 giugno 2025 nel suo appartamento a Camden, in Mornington Place. Erano passati tre giorni dall’ultima volta che era stata vista viva: il 10 giugno, intorno alle 7:30 del mattino, mentre rientrava a casa dopo aver portato a spasso il suo adorato corgi Prince.

A dare l’allarme era stata la nipote, preoccupata dal silenzio improvviso della zia. Insieme a un vicino aveva sfondato la porta e davanti si era trovata una scena da incubo: Jennifer distesa sul pavimento del salotto, coperta da una coperta, con evidenti segni di decomposizione, il sangue era ovunque. Intorno al corpo una macchia rossa, nastro adesivo nero avvolto sulla bocca. In cucina mancava un coltello dal ceppo e c’erano macchie di sangue sui piani di lavoro. Un rotolo di nastro adesivo sporco di sangue era lì vicino: secondo gli inquirenti, era stato usato dopo l’aggressione, forse per impedire urla o per coprire le ferite.

La nipote aveva poi raccontato subito che la zia non si separava mai dal suo Rolex e da un bracciale Cartier: entrambi erano spariti. L’orologio non era stato trovato sul corpo.

Le due sorelle
Le due sorelle

L’autopsia ha poi stabilito che la causa della morte era un trauma da arma da taglio al collo, dietro la clavicola, con otto ferite concentrate tra il collo e la parte alta della schiena, tra cui una profonda alla gola. Un attacco brutale, mirato a uccidere.

Nancy Pexton, sorella minore di appena pochi mesi, è stata arrestata cinque giorni dopo, il 18 giugno, mentre era ricoverata in ospedale. Nella sua borsa personale gli agenti trovarono proprio il Rolex della vittima. Lei si è sempre dichiarata innocente e nega ogni addebito.

Al momento dell’irruzione in casa, il piccolo corgi Prince era chiuso in bagno, senza cibo né acqua da tre giorni. Un dettaglio che ha colpito particolarmente chi segue il caso.

Jennifer Abbott aveva lasciato l’Inghilterra anni fa per trasferirsi a Los Angeles, dove aveva costruito una carriera come produttrice cinematografica e autrice di diversi romanzi. Tornata a Londra, viveva una vita riservata, interrotta in modo tragico da quanto accaduto quell’estate.

Il processo si aprirà all’Old Bailey il 7 aprile. Una vicenda familiare finita nel sangue, che ha lasciato la City sotto choc per la violenza e per il movente apparentemente legato a un semplice orologio di lusso.

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