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Mamma muore sbranata da tre cani per proteggere il figlio di 5 anni negli USA: Emily aveva solo 26 anni

Emily Panuco è morta a Big River, nello Stato della California, si è frapposto tra i cani e il figlio di 5 anni. Le ferite subite si sono rivelate fatali. Anche il bambino ha riportato ferite gravi, ma è salvo. Gli animali sono stati soppressi.
A cura di Biagio Chiariello
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Emily Panuco
Emily Panuco

Una tragedia ha colpito la comunità di Big River, in California: una giovane madre ha perso la vita mentre cercava di proteggere il figlio di appena cinque anni dall’aggressione di tre cani adulti.

Emily Panuco, 26 anni, residente a Parker, nello Stato dell'Arizona, si era recata venerdì 27 febbraio nella casa della madre a Big River per vedere una cucciolata di pochi giorni. Intorno alle 15:30 locali, mentre il figlio si avvicinava ai piccoli animali custoditi in una scatola di cartone davanti alla porta, tre cani adulti presenti nella proprietà – tra cui la madre dei cuccioli – hanno improvvisamente attaccato.

Senza esitare, Emily si è frapposta tra i cani e il bambino per proteggerlo dall’assalto. Nell’aggressione ha riportato numerose ferite da morso, purtroppo risultate fatali. Il piccolo è stato anch’esso morso, riportando due ferite gravi, ma è stato trasportato immediatamente in ospedale, dove ha ricevuto le cure necessarie ed è stato successivamente dimesso.

Il Dipartimento dello sceriffo della contea di San Bernardino – Colorado River Station ha confermato che i tre cani adulti sono stati soppressi dal servizio di controllo animale delle Colorado River Indian Tribes (CRIT) per evitare ulteriori incidenti.

Le autorità stanno continuando le indagini (coordinate dal vice sceriffo R. Flores) per chiarire le dinamiche dell’aggressione e verificare le condizioni in cui gli animali erano stati lasciati. Indubbiamente però il quadro generale resta tragico: una madre ha sacrificato la propria vita per salvare quella del figlio.

I familiari ricordano Emily come una “madre devota”, genitrice anche di un altro bambino di sette mesi, e una persona che lavorava in biblioteca e “ha toccato la vita di molti bambini e famiglie”. “Il suo amore per la famiglia era evidente in tutto ciò che faceva, e la sua assenza lascia un vuoto immenso”, aggiungono.

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