Tredici soldati francesi sono morti in un incidente che ha coinvolto due elicotteri militari in Mali. Ad annunciarlo è stato stamattina l'Eliseo. Lo schianto è avvenuto durante un'operazione di contrasto ai miliziani jihadisti. "Il presidente della Repubblica ricorda con il massimo rispetto la memoria di questi soldati dell'esercito (sei ufficiali, sei sottufficiali e un caporale) caduti in servizio e morti per la Francia nella dura lotta contro il terrorismo nel Sahel", ha affermato la presidenza francese in una nota.

L'incidente, stando a quanto riporta Le Monde, è avvenuto ieri intorno alle 19. I due elicotteri – un "tigre" e un "puma" – stavano sorvolando la regione di Liptako, ai confini tra Mali, Niger e Burkina Faso, quando sono stati molto probabilmente colpiti da un missile della contraerea: a bordo dei velivoli c'erano paracadutisti e truppe di montagna che sarebbero dovuti  intervenire contro un gruppo jihadista armato la cui presenza era stata segnalata dai servizi segreti.

: l'ex potenza coloniale ha inviato truppe dopo che gli islamisti sono riusciti a conquistare Timbuktu minacciando di avanzare anche nel resto del paese, un tempo colonia francese e anche dopo l'indipendenza nell'ordita del controllo di Parigi: sono complessivamente 4.500 le truppe transalpine che operano in Mali in contrasto all'espansione dello Stato Islamico in tutta l'area.

L’ultima vittima, prima della tragedia di ieri, era stato il brigadiere Ronan Pointeau, 24 anni, deceduto  il 2 novembre a causa dell’esplosione di una bomba. Le Figaro inoltre ricorda il precedente incidente che ha coinvolto elicotteri francesi: risale al febbraio del 2018 quando due velivoli si sono scontrati in volo durante un’esercitazione a Var, a cinquanta chilometri da Saint-Tropez in Francia, causando cinque morti.