Maestra d’asilo dà caramelle lassative ai bimbi per rimandarli a casa: “Ero sommersa dal lavoro”

Sommersa dal troppo lavoro con i bimbi, una giovane maestra di asilo nido statunitense ha deciso di somministrare lassativi ai piccoli per avere così una scusa per poterli rimandare a casa ma causando ai piccoli violenti disturbi intestinali. La 23enne, scoperta nei giorni scorsi dopo l’ennesimo caso di piccoli alle prese con diarrea, è stata licenziata in tronco dalla scuola dell’Illinois ed è ora incriminata per tentata aggressione aggravata a minori e messa in pericolo di minori.
La polizia ha dichiarato di essere stata allertata martedì mattina quando gli agenti sono stati informati da diversi genitori dell'asilo che ai loro figli era stato somministrato un lassativo masticabile. Le immediate indagini hanno confermato che la 23enne ha somministrato lassativi ad almeno tre bambini, tutti con meno di 2 anni. La giovane avrebbe detto ai piccoli che erano caramelle gommose e poi ha chiamato i genitori dicendo che stavano male.
Interrogata dai poliziotti, la giovane mensa ha detto che era stressata dal troppo lavoro e così voleva ridurre il numero dei piccoli nell’asilo in cui era impiegata come dipendente. Alcuni genitori dei bambini però sospettano che quello scoperto non sia un caso isolato. Un padre e una madre di uno dei piccoli hanno raccontato che non era la prima volta che venivano chiamati per ritirare il bimbo e sempre per gli stessi sintomi intestinali.
La madre ha raccontato alla Cbs che il bambino era stato mandato a casa dall'asilo nido per diarrea già almeno tre volte negli ultimi due mesi tanto da metterli in agitazione. Lo avevano sottoposto anche a visite mediche e provato a cambiare latte artificiale, ma nulla aveva funzionato.
"Pensavamo che potesse trattarsi di un virus ma dopo test e visite, non gli è stato diagnosticato nulla” ha spiegato la donna raccontando di essere rimasta devastata dalla terribile scoperta. “Dice che era sopraffatta ma quello che ha fatto è disgustoso. Era meglio trovarsi un altro lavoro” ha dichiarato, concludendo: "Non ho parole. Pensi che tuo figlio sarà al sicuro all'asilo nido ma poi arrivi e ti ritrovi con scoperte di questo genere. È triste e disgustoso”.