Maestra dà caramelle alla cannabis agli alunni nel doposcuola: tre fratellini finiscono in ospedale

Chissà se il suo intento era quello di "rilassare" dei bambini un po' troppo vivaci, o se si è trattato solo di una svista: stiamo parlando di un'insegnante californiana finita nei guai con la giustizia dopo aver dato a tre suoi alunni delle caramelle gommose alla cannabis durante un'attività doposcuola. I fatti sono avvenuti nella primavera dello scorso anno e a farne le spese sono stati tre fratelli tra gli 8 e gli 11 anni che, dopo aver consumato i dolci, avrebbero accusato improvvisamente dei malori. Portati al pronto soccorso per accertamenti medici, ne è stata riscontrata un'intossicazione da cannabinoidi.
L'insegnante è stata ovviamente denunciata ed è ora finita al centro di una causa civile depositata poche settimane fa presso la Corte Superiore della contea di Los Angeles. Stando a quanto accertato la donna – una supplente di 59 anni che lavorava presso la Sierra Elementary School di Lancaster – avrebbe consegnato ai tre bambini delle caramelle contenenti cannabis mentre li supervisionava durante un’attività di doposcuola il 3 aprile 2025.
Dopo aver ingerito i dolci, i tre fratelli avrebbero iniziato a sentirsi male. I documenti parlano di letargia e malessere generale, sintomi che hanno portato al trasferimento dei minori in ospedale per ricevere cure per possibile avvelenamento. Il tutore legale dei bambini ha sporto denuncia contro l’insegnante e il distretto scolastico.
Alcuni dettagli dell’episodio sono stati raccontati anche da un familiare dei bambini. In un’intervista al Daily Mail, la zia dei tre fratelli ha affermato di essere stata lei a portarli in ospedale dopo l’uscita da scuola: “Mio padre era andato a prenderli a scuola e quando li ha trovati uno dei miei nipoti stava già male”, ha raccontato la donna. “Quando li ho visti ho chiesto subito: ‘Che cosa è successo’? e uno di loro mi ha risposto: ‘Non riesco a sentire il mio corpo’ “.