L'Organizzazione mondiale della Sanità ha elogiato l'Italia per quanto riguarda la sua gestione dell'emergenza Coronavirus. "L'Italia è stato uno dei primi Paesi a sperimentare una grande epidemia di Covid-19 al di fuori della Cina. E' stata pioniera sotto molti aspetti; ha preso decisioni difficili basate sull'evidenzia scientifica e le ha mantenute, il che ha ridotto la trasmissione e salvato molte vite", ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso del quotidiano briefing sulla pandemia da Ginevra, come riporta l'AdnKronos. Ghebreyesus ha sottolineato come "unità e solidarietà, combinate con la dedizione e il sacrificio di operatori sanitari e l'impegno della popolazione italiana hanno portato Covid-19 sotto controllo".  Prima di lui, anche Hans Kluge, direttore dell'Oms per la regione europea, aveva applaudito al nostro Paese nel corso di una intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Kluge ha fatto chiaro riferimento alla "decisione coraggiosa" assunta con il lockdown, primo paese europeo a farlo all'inizio di marzo. "Ha significato porre la salute prima di considerazioni economiche. La gente ha risposto con resilienza e solidarietà, un esempio per il mondo", ha osservato, aggiungendo di guardare positivamente anche alla riapertura italiana delle scuole: "È una delle grandi sfide che ci siamo dati. Sono perfettamente in linea col ministro Speranza quando afferma che il diritto alla salute e all'istruzione vanno a braccetto. Non possiamo pretendere che i nostri figli mettano in pausa la loro vita". Parole queste di incoraggiamento ad una settimana dalla ripartenza delle lezioni nella maggior parte delle regioni italiane dopo sei mesi di stop dovuti al blocco per contenere la trasmissione del contagio.

E pensare che questa non è neppure la prima volta che l'Oms elogia il Belpaese. Già il primo luglio scorso, sempre Ghebreyesus aveva dichiarato: "A marzo, Italia e Spagna erano l'epicentro della pandemia di Covid-19. Al culmine della loro epidemia, la Spagna registrava quasi 10 mila casi al giorno e l'Italia più di 6.500. Entrambi i Paesi hanno riportato la situazione sotto controllo con una combinazione di leadership, umiltà, partecipazione attiva di ogni membro della società e un approccio globale. Entrambi i Paesi hanno affrontato una situazione spaventosa, ma l'hanno ribaltata". Due mesi dopo, la curva epidemiologica nel nostro Paese, nonostante una risalita del numero delle infezioni nelle ultime settimane, sembra ancora sotto controllo.