Lite in strada in Thailandia: turista ucciso con un singolo, potente colpo di karate al collo

Un turista britannico di 57 anni è morto dopo essere stato colpito con un singolo, potente colpo al collo durante una lite a Phuket, Thailandia. Secondo le ricostruzioni, l’aggressore ha sferrato quello che sembra un vero e proprio colpo di karate, abbattendo la vittima a terra in un vicolo, mentre cercava di allontanarsi. La vittima, che aveva anche la cittadinanza australiana, stava percorrendo Prachanukhro Road su uno scooter a noleggio quando mercoledì sera è scoppiata la lite con un turista svedese: uno dei due avrebbe improvvisamente tagliato la strada all’altro, scatenando l’alterco fatale.
Le immagini delle telecamere mostrano la vittima indietreggiare prima di essere centrata alla testa con il palmo della mano, uno strike violento nello stile delle arti marziali, che l’ha steso privo di sensi facendogli volare gli occhiali.
L’autore dell’aggressione è Pektas Tuguy Tayyar, 29 anni, arrestato dalla polizia e accusato di “omicidio preterintenzionale”. Una donna, probabilmente la sua fidanzata, ha tentato di fermarlo senza successo. Entrambi sarebbero fuggiti prima dell’arrivo dell’ambulanza.
La vittima è stata trasportata al Patong Hospital con gravi traumi, ma è morta la stessa sera. Aveva un tatuaggio con lo stemma del Liverpool FC e la scritta “You’ll Never Walk Alone” sulla spalla destra.
Le autorità hanno analizzato i filmati e interrogato testimoni, identificando l’aggressore su una Honda X-ADV 750 nera. Pektas è stato arrestato all’Utopia Hotel, con la cauzione negata e il caso trasmesso all’autorità giudiziaria.
Phuket è tra le mete più visitate dell’Asia, con circa 14 milioni di turisti nel 2025. La maggior parte dei turisti provengono da Russia, Cina, India, Regno Unito e Australia. Tuttavia, le autorità locali denunciano problemi di criminalità crescente, risse in strada e racket tra locali. In risposta, sono stati rafforzati controlli su immigrazione, sicurezza e attività illegali.