video suggerito
video suggerito

L’ex presidente della Georgia Saakashvili dice di essere stato avvelenato in carcere dai russi

L’ex leader georgiano, oggi in carcere, sostiene di essere stato avvelenato da agenti russi. E ai manifestanti pro Europa Saakashvili dice: “Restate vigili, pronti alla mobilitazione”.
A cura di Tommaso Coluzzi
163 CONDIVISIONI
Immagine

L'ex presidente della Georgia, Mikheil Saakashvili, sarebbe vicinissimo alla morte. A rivelarlo è stato lui stesso a Sky News, rispondendo dall'ospedale dov'è stato trasferito dal carcere. L'ex leader georgiano dice di essere stato avvelenato in prigione, nonostante l'attuale governo neghi. Secondo l'esecutivo in carica l'ex presidente – che è allo strenuo delle forze – è in queste condizioni perché denutrito per sua scelta. "Inizialmente pesavo 120 chili, ora ne ho 64, se scendo sotto ai 60 i medici prevedono insufficienze multiorgano – ha detto Saakashvili – sono sempre a letto, le mie ossa si stanno disintegrando e mi danno un dolore lancinante".

L'ex presidente ha risposto alle domande in forma scritta, attraverso il suo avvocato, poiché ai giornalisti di Sky News è stato negato di poter accedere all'ospedale. "È una scena orribile – ha detto il suo legale Shalva Khachapuridze – Sembra un prigioniero in un campo di concentramento nella Germania nazista". Durante l'intervista Saakashvili ci ha tenuto a mandare un messaggio ai manifestanti che sono scesi in piazza negli ultimi giorni, per protestare contro la legge sugli agenti stranieri, poi ritirata: "Restate molto vigili, siate pronti a mobilitarvi con breve preavviso, a causa dello stato d'animo vendicativo del regime degli oligarchi".

Saakashvili ha rilasciato anche un'intervista al giornale francese Le Figaro, in cui sostiene di essere stato avvelenato in carcere a Tbilisi da agenti russi in Georgia. "È la prima volta che i georgiani si mobilitano in questo modo, come fecero gli ucraini nel 2014 durante la rivoluzione della dignità – ha detto – molto dipenderà dal successo del contrattacco ucraino, il successo degli europeisti, ma anche il destino di Ivanishvili". Saakashvili parla dell'ex presidente georgiano Bidzina Ivanishvili, fondatore del partito attualmente al governo e vicino al Cremlino: "Quando l'Ucraina vincerà, il suo sistema si disintegrerà automaticamente. La Georgia non sarà mai più un regime individuale come lo è oggi. Sarà sotto l'influenza dell'Ucraina e si avvicinerà all'Ue e alla Polonia".

163 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views