Tragedia a Bangalore, in India, dove due fidanzati poco più che ventenni si sono tolti la vita insieme per non sottostare all'imposizione delle loro famiglie che ostacolavano in ogni modo il loro amore. Abhijit Mohan, 25 anni, e Srilakshmi S, 21 anni, si sono impiccati a un albero in un bosco fuori città dopo una fuga d'amore durata alcune settimane. I due non riuscivano ad accettare di essere separati per sempre e di dover vivere per il resto della loro vita l'uno lontano dall'altra per colpa delle loro famiglie che non volevano la loro unione. I loro corpi son stati trovati appesi ad un albero venerdì scorso da un passante ma la morte risalirebbe a molte ore prima. Da settimane la polizia li stava cercando in tutta la zona ma senza esito. A lanciare l'allarme nei giorni precedenti erano state proprio le loro famiglie dopo che nessuno dei due giovani si era fatto più vivo dalla metà di ottobre.

Il 23 novembre, la 21enne Srilakshmi aveva infine chiamato i genitori dicendo loro di non preoccuparsi perché stava bene e che non ci sarebbero stati più problemi, poi il tragico epilogo. Originari di Thrissur, nel Kerala, i due giovani, che  venivano da famiglie benestanti, lavoravano entrambi come ingegneri informatici  nel polo tecnologico locale dove si erano conosciuti circa un anno fa. Come raccontano i giornali locali, le loro famiglie però non accettavano il loro rapporto ed erano contrari alle nozze per la differenza di casta. La coppia avrebbe provato a lungo a convincere le due famiglie ma senza successo. "Lo zio di Srilakshmi li aveva minacciati di gravissime conseguenze", ha riferito la polizia. Nella prima settimana di ottobre i due infine hanno deciso di lasciarsi tutto alle spalle fuggendo insieme. Si pensava volessero sposarsi in segreto ma purtroppo la fine è stata molto più tragica.