Pfizer-BioNTech ha annunciato oggi che fornirà altre 100 milioni di dosi del vaccino anti-Covid all'Unione europea nel 2021. La notizia arriva direttamente dall'azienda farmaceutica americana in un comunicato nel quale viene spiegato, che l’arrivo di questo nuovo carico è il risultato della decisione della Commissione Europea di esercitare l'opzione di acquisto nell'ambito dell'advanced purchase agreement ampliato, firmato il 17 febbraio scorso. Con questi altri 100 milioni di dosi, il numero totale di vaccini da consegnare ai 27 membri dell'UE a 600 milioni. "Restiamo impegnati a muoverci il più rapidamente e in sicurezza possibile per portare questo vaccino a più persone in Europa, poiché il virus mortale continua a devastare il continente", ha affermato Albert Bourla, presidente e amministratore delegato di Pfizer. "In questo trimestre consegneremo oltre quattro volte di più di quanto abbiamo fatto nel primo trimestre: 250 milioni di dosi, dopo averne date 62 fino a marzo. Certo, c’è sempre la possibilità che qualcosa vada storto, come si vede dai problemi che stanno avendo altre aziende. Ma sono ottimista”, perché “il nostro processo produttivo si è dimostrato stabile e affidabile” ha aggiunto il top manager.

Superate quindi le iniziali difficoltà nelle forniture che avevano generate qualche tensioni con Bruxelles. "Le 100 milioni di dosi aggiuntive aiuteranno ulteriormente a sostenere l'accelerazione delle campagne vaccinali in tutta l'Ue. Intendiamo ora fornire un totale di 600 milioni di dosi all'Ue per quest'anno, che copriranno i due terzi della popolazione europea e che rappresenta il più grande accordo di fornitura cumulativa per il vaccino Comirnaty che abbiamo concordato fino ad oggi a livello globale ", ha affermato Sean Marett, Chief Business and Direttore commerciale di BioNTech. Il vaccino, conclude la nota, sarà prodotto nei siti di Pfizer e BioNTech in Europa. Il vaccino, conclude la nota, sarà prodotto nei siti di Pfizer e Biontech in Europa.