Ladri si calano con le funi nel museo e rubano opere di Galileo Galilei e Copernico
Hanno realizzato un buco sul lucernaio, quindi sino sono calati – assicurati a funi d'acciaio – per almeno 20 metri, schivando i sistemi di allarme più evoluti e riuscendo a mettere a segno un colpo milionario. Sembra la descrizione di una scena di Mission Impossible, invece è la dinamica con la quale sono stati rubati almeno libri antichi e rarissimi per un valore complessivo di circa due milioni e mezzo di euro. I fatti risalgono a un paio di settimane fa e sono avvenuti in un deposito di sicurezza alla periferia di Londra. I ladri, evidentemente molto abili e preparati, hanno utilizzato tecniche degne di un film di azione.
Rubata antichissime copie di libri di Copernico e Galilei
Tra i volumi rubati c'è una copia del 1566 di De revolutionibus orbium coelestium, opera importantissima dell'astronomo Nicola Copernico che da sola vale 215mila sterline. Sottratti però anche studi di Galileo Galilei, edizioni del sedicesimo secolo della Divina Commedia di Dante Alighieri e alcune delle edizioni più importanti delle favole di Esopo stampate nel 1505. Insomma, un vero e proprio patrimonio di documenti rarissimi e molto antichi, proprietà di collezionisti e rivenditori di libri rari in Italia, Germania e Regno Unito: tutti i volumi erano stati depositati in un magazzino alle porte di Londra in vista essere spediti a una fiera in California.
Secondo gli investigatori è molto probabile che i ladri abbiamo incontrato il supporto di qualcuno che ben conosceva il deposito: i banditi, infatti, si sono mossi con estrema sicurezza, portando a segno un colpo milionario e riuscendo a non far scattare i sofisticati sistemi di allarme predisposti. E' quanto ritiene anche un collezionista padovano, intervistato dai giornali inglesi, che nel furto ha perso libri per 680 mila sterline: "Forse degli hacker hanno intercettato una email e scoperto dove e quando agire". Di certo per i ladri non sarà affatto semplice rivendere i volumi rubati: quello dei collezionisti librai è infatti un ambiente molto ristretto e risulterebbe fin troppo facile – per i legittimi proprietari – scoprire che si è impossessato illecitamente dei propri volumi.