La storia di Safer, il cameriere musulmano che ha salvato due donne a Parigi
Come in ogni tragedia anche gli attentati terroristici di Parigi hanno formato diversi eroi che quel venerdì notte loro malgrado si sono trasformati in esempi di coraggio per tutti. Tra di loro anche molti cittadini francesi di religione musulmana a dimostrare che la paura e l’odio alimentato da qualcuno in queste ore è quanto di più lontano dalla realtà. A ricordarci che un gruppo di sanguinari attentatori non fanno i musulmani c’è Safer, uno dei camerieri del ristorante assaltato da uno dei gruppi armati nel decimo arrondissement parigino, nei pressi di Avenue de la Republique. In quei momenti concitati Safer è riuscito a trarre in salvo due donne, delle perfette sconosciute, trascinandole via dalla furia del commando armato che ha fatto almeno 15 vittime.
A raccontare la sua storia il giornalista della Bbc James Longman che ha twittato la sua foto, spiegando: "Questo è Safer, lavora in uno dei ristoranti colpiti dagli attentati a Parigi, è musulmano e ha salvato la vita a due donne ferite, ed è incredulo". Quando i terroristi sono entrati nel locale e hanno iniziato a sparare all'impazzata Safer si è ritrovato davanti le due donne ferite, senza pensarci le ha trascinate via riuscendo a portarle nella cantina del locale e a nasconderle mentre al piano superiore gli attentatori continuavano a esplodere colpi e a fare vittime. Safer "ha trascinato le due donne verso la salvezza: erano state colpite a un braccio e alla spalle. Le ha portate nella cantina durante la sparatoria" ha rivelato il giornalista britannico spiegando che anche il cameriere come tutti gli altri parigini ora è incredulo e non riesce a darsi una spiegazione di quello che è successo.