La Corea del Nord inasprisce i toni: tagliate le comunicazione militari con Seul

La Corea del Nord prosegue sulla sua strategia del terrore: Pyongyang ha comunicato di aver “tagliato tutte le linee di comunicazione militare” con Seul, il che vuol dire che a questo punto sono sospesi tutti i contatti intergovernativi e militari tra i due Paesi. La notizia, che arriva a pochi giorni dalla sospensione del "telefono rosso", con tanto di minaccia d'attacco nucleare nei confronti della Corea del Nord, è riportata dall'agenzia Kcna, la quale rimarca come "una guerra può scoppiare in qualsiasi momento". La preoccupazione ora è davvero forte. Non solo a Seul. Pyongyang ha infatti minacciato una guerra missilistica anche contro le basi Usa nelle Hawaii e a Guam. L'inasprimento dei toni nordcoreani sono dovuto in larga parte alle esercitazioni congiunte che Stati Uniti e Corea del Sud stanno svolgendo in questi giorni. Ma a pesare sulle forti decisioni di Kim Jong-un sono anche alle sanzioni imposte dall’Onu per i test nucleari eseguiti a dispetto del monito delle Nazioni Unite stesse. L’ultimo dei quali, lo scorso 12 febbraio. Pyongyang ha deciso di iniziare una serie di manovre (anche se per il momento sono solo parole) per intimorire non solo Seul e Casa Bianca, ma anche Giappone e Cina, le due superpotenze più vicine.