Potrebbe essere avviata presto la produzione di due vaccini contro il coronavirus della casa farmaceutica statale cinese China National Pharmaceutical Group, anche nota come Sinopharm: ad annunciarlo il  presidente Liu Jingzhen nel corso di una conferenza stampa durante la quale è stato fatto il punto della situazione. Sinopharm – ha detto – "è pronta a cominciare la produzione su larga scala di vaccini per assicurare scorte sufficienti e sicure". La Cina conta di produrre 610 milioni di dosi di vaccini entro la fine del 2020, ha confermato Zheng Zhongwei, a capo della task force di sviluppo dei vaccini anti Covid-19, aggiungendo che la produzione salirà nel 2021 per soddisfare la domanda sia interna sia globale.

La scorsa settimana la China National Pharmaceutical Group ha dato il via alle prenotazioni online legate ai propri vaccini contro il Covid-19 sia a Pechino che a Wuhan, capoluogo della provincia dell'Hubei e primo focolaio in cui è stato rilevato il coronavirus nel mondo. Tra i beneficiari del vaccino, che verrà fornito gratuitamente, oltre a medici, infermieri e operatori sanitari che lavorano in "prima linea" ci saranno anche gli studenti cinesi che intendono recarsi all'estero. Le prime dosi dovrebbero essere somministrate in un periodo che va da novembre 2020 a gennaio 2021.

La China National Pharmaceutical Group ha negli ultimi mesi sviluppato due vaccini (dei 4 in totale afferenti al paese asiatico), entrambi entrati nei test di fase III. In linea con le leggi cinesi, Sinopharm ha ricevuto il via libera per l'utilizzo di emergenza del vaccino contro il coronavirus lo scorso 22 luglio. Le dosi somministrate finora hanno interessato 60.000 pazienti e non sono stati segnalati effetti collaterali gravi. Il Ministero della Salute di Pechino ha fatto sapere che tutti i candidati vaccini si sono dimostrati al momento sicuri.