“La casa è infestata e i miei figli di 5 e 6 anni vogliono uccidermi”: mamma accoltella i suoi bambini e scappa

Pensava che la casa fosse posseduta da forze demoniache e per questo ha prima accoltellato il figlio di 6 anni e poi ha dato fuoco all'abitazione con all'interno l'altro figlio, Tristan di 5 anni, morto anche lui per l'inalazione del fumo. Infine, è scappata con il figlioletto più piccolo, ma è stata subito trovata è arrestata.
È una vera storia dell'orrore quella avvenuta il 15 marzo 2024 in Minnesota. La protagonista è Jennifer Marie Stately, 37enne indagata per cinque capi d'accusa tra cui omicidio di primo grado e incendio doloso.
Secondo le ricostruzioni del giorno della tragedia riportate dal New York Post, Stately avrebbe prima pugnalato Remi al petto, poi con l'aiuto di un innesco artigianale – liquido per accendini e benzina – avrebbe appiccato il fuoco in tre punti diversi della sua casa nella riserva di Red Lake Nation, rendendo impossibile la fuga di Tristan, il suo secondo figlio.
Infine, è scappata con il figlio minore, di soli tre anni scatenando un'allerta Amber in tutto lo Stato. Si tratta di un alert che entra in funzione quando ci sono minori rapiti e a rischio. Poco dopo, la donna è stata ritrovata e arrestata.
Inizialmente però, l'ipotesi investigativa era quella della negligenze, dato che il fuoco aveva distrutto quasi tutte le prove di abusi antecedenti all'omicidio. È stato solo a seguito di esami più approfonditi sui corpi dei bambini che è emersa la terribile realtà di quel giorno.
L'avvocato di Stately, Paul Engh, ha dichiarato al Minnesota Star Tribune, la donna "Pensava che la casa fosse demonizzata, e che i due figli avessero minacciato di ucciderla. Si sentiva in pericolo e ha agito di conseguenza, era vittima di un delirio". Ora rischia l'ergastolo, ma il legale sta cercando di fare valere l'infermità mentale.