Si è risvegliato Jacob Blake, il 29enne afroamericano colpito da sette colpi di pistola alla schiena sparati dalla polizia domenica scorsa durante un tentativo di fermo a Kenosha, cittadina a poco più di 40 miglia da Milwaukee, in Wisconsin, Stati Uniti. Nonostante sia paralizzato alle gambe, però, l’uomo rimane ammanettato al letto d’ospedale dove è ricoverato. A rivelarlo è stato lo zio del ragazzo citando il padre, l’unico che ha potuto fargli visita dopo un delicato intervento chirurgico per salvargli la vita.È paralizzato, non può camminare e l’hanno ammanettato al letto. Perché?” ha dichiarato alla Cnn Justin Blake rivelando che il padre di Jacob è rimasto sconvolto nel vedere il figlio ammanettato al letto.

"Perché mi hanno sparato così tante volte"

“Mio è figlio è incatenato” avrebbe riferito l’uomo. La polizia di Kenosha e il dipartimento dello sceriffo, così come l'ufficio del procuratore distrettuale, non hanno voluto commentare la notizia. Scendono l'ex candidato alla presidenza democratica Andrew Yang, che ha parlato con il padre del 29enne , Jacob Blake Sr., quando il ragazzo si è svegliato ha chiesto al padre cosa fosse accaduto e soprattutto ha chiesto perché gli avessero sparato così tante volte. "La sua prima domanda dopo essersi svegliato è stata: ‘Papà, perché mi hanno sparato così tante volte?” ha raccontato Yang. Il governatore del Wisconsin Tony Evers ha detto che si informerà sull’accaduto per cercare di capire il perché di un simile trattamento.

Sette colpi contro Jacob Blake, la versione della polizia

Intanto gli investigatori hanno fornito la loro prima versione dei fatti che hanno portato al ferimento di Jacob Blake e alle successive proteste con la morte di due persone e il ferimento di una terza durante le proteste di piazza a Kenosha. L'incidente sarebbe iniziato quando una donna ha chiamato la polizia e ha detto che "il suo ragazzo era presente e non avrebbe dovuto essere sul posto" per una precedente ordinanza restrittiva, Blake avrebbe preso le chiavi dell’auto della dona rifiutandosi di andarsene.

A sparare a Jacob Blake un solo agente

Gli agenti avrebbero cercato di fermare Blake usando anche un Taser ma senza riuscirsi. Gli spari quando l’uomo ha girato intorno al suo veicolo, "ha aperto la portiera del guidatore e si è sporto in avanti" hanno spiegato dal Dipartimento di Giustizia del Wisconsin. A sparare sarebbe stato un solo agente che ora è in congedo amministrativo. Gli agenti delle forze dell'ordine hanno detto di aver recuperato un coltello in auto. La polizia però non ha indicato il motivo esatto per cui voleva arrestare Blake o perché siano stati esplosi così tanti colpi di arma da fuoco né menziona i suoi figli nel veicolo o altri membri della famiglia in piedi a pochi passi di distanza.