Inondazioni in Mozambico e Sudafrica: decine di morti in poche ore e strade spazzate via dalla pioggia

Violente inondazioni colpiscono Mozambico e Sudafrica. Chiuso anche il Parco Nazionale Kruger, mentre sale il bilancio delle vittime.
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Una serie di inondazioni stanno travolgendo il Mozambico e il Sudafrica. Le strade sono diventate fiumi e hanno travolto persone e abitazioni provocando decine di morti e sfollati. In Sudafrica le zone più colpite sono quelle di Limpopo e Mpumalanga, dove l'allerta pioggia del Servizio meteoreologico sudafricano (SAWS) è ai massimi livelli, con il rischio di inondazioni che potrebbe intensificarsi ulteriormente nelle prossime ore.

Le piogge torrenziali hanno costretto alla chiusura anche il Parco Nazionale Kruger, la più grande riserva naturale del Sudafrica. I video che arrivano dal parco mostrano enormi distese di acqua dove prima c'erano edifici e strade. L'allerta meteo in queste ore si sta intensificando anche nel vicino Mozambico e in Zimbabwe. Nei tre paesi dell'Africa meridionale si contano centinaia di morti in poche settimane, e il bilancio continua a salire secondo le autorità locali.

Le aree più colpite del Sudafrica (Fonte: Servizio Meteorologico SAWS)
Le aree più colpite del Sudafrica (Fonte: Servizio Meteorologico SAWS)

Chiuso il Parco Nazionale Kruger in Sudafrica

Nove persone sono morte solo in un villaggio di Limpopo, a queste poi si sono aggiunte rapidamente le vittime segnalate dalle squadre di soccorso che su barche ed elicotteri stanno raggiungendo i centri dove si registrano le maggiori criticità. Tra queste c'è il Parco Nazionale Kruger, l'area naturale più grande del Sudafrica e una delle più importanti della regione. Il parco è stato chiuso, e le immagini provenienti da qui mostrano elefanti e altri animali impegnati a resistere alla forza dell'acqua.

La pioggia delle ultime ore è uno strascico di un mese di dicembre particolarmente piovoso che ha già sovraccaricato i fiumi e fatto numerosi danni. Le piogge degli ultimi giorni hanno facilmente provocato esondazioni in un'ampia zona dell'Africa meridionale, nel punto di congiunzione tra Sudafrica, Mozambico e Zimbabwe.

"La combinazione di quantità molto elevate di pioggia già accumulate negli ultimi giorni e la previsione di ulteriori forti precipitazioni significa che il rischio di inondazioni diffuse rimane estremamente elevato", ha spiegato il meteorologo del SAWS Lehlohonolo Thobela ai media locali. Un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche è previsto solo a partire dal 19 gennaio, con condizioni più stabili a partire dal 20.

Con lo spostarsi delle perturbazioni si registrano nuovi danni a cose e persone anche nel vicino Mozambico. Il servizio meteorologico prevede 200 mm di pioggia nella capitale Maputo. Si tratta dello strascico di una delle stagioni più disastrose per il paese, il più colpito nell'Africa meridionale. Secondo l'Istituto per la Gestione dei Disastri e la Riduzione dei Rischi del Mozambico (INGC) ci sono state 103 vittime a causa delle piogge nelle settimane a cavallo tra il 2025 e il 2026, e la situazione non sembra migliorare.

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