Incidente aereo nel Maine, Nick Mastrascusa è la quarta vittima identificata: era noto chef e papà di 3 bimbi

È stata identificata la quarta vittima dell'incidente aereo avvenuto il 25 gennaio scorso nel Maine, Stati Uniti: si tratta di Nick Mastrascusa, 43 anni. La conferma è arrivata dalla famiglia dello chef.
Nello schianto del Bombardier Challenger 650, avvenuto poco dopo il decollo dall'aeroporto internazionale di Bangor, sono morte 6 persone, quattro passeggeri e due membri dell'equipaggio. Il velivolo si è capovolto e ha preso fuoco, non ci sono sopravvissuti.
Mastrascusa è stato identificato dalla moglie come la quarta vittima ieri, martedì 27 gennaio. L'uomo lascia la coniuge e i tre figli. Il 43enne era uno chef, ha lavorato in alcuni dei "ristoranti e resort più esclusivi del mondo", si legge sui quotidiani esteri.
Di recente, aveva assunto il ruolo di chef esecutivo e direttore del settore food and beverage presso il Kūkiʻo Golf and Beach Club sulla Big Island delle Hawaii, supervisionando tre ristoranti e un esclusiva selezione di vini.
Mastrascusa era vicepresidente esecutivo del settore ospitalità di Beyond, compagnia di viaggi di lusso fondata dall'avvocato Kurt Arnold e da sua moglie, Tara Arnold, 46 anni, anche lei avvocata. La donna è una delle tre vittime identificate nei giorni scorsi.
Ci sono poi il pilota del jet privato Jacob Hosmer, 47enne comandante esperto e specialista dell'aviazione (lascia moglie e figli, era dipendente dello studio legale del marito dell’altra vittima dello schianto) e l'organizzatrice di eventi Shawna Collins. Il volo pare fosse stato organizzato proprio da Tara Arnold per un viaggio tra amiche in Francia.
Le autorità del Maine non hanno ancora reso pubblica la causa ufficiale dell'incidente. Gli esperti di aviazione affermano che le condizioni meteo e il ghiaccio potrebbero essere state un fattore determinante.
Al momento dell'incidente, a Bangor infatti aveva appena iniziato a nevicare, alcuni aerei erano decollati in sicurezza ma altri avevano rinunciato per scarsa visibilità.