Il centrosinistra verso la vittoria alle elezioni in Svezia, crescono gli ambientalisti: flop per la destra
I socialdemocratici del centrosinistra si stanno preparando a brindare alla vittoria alle elezioni che si stanno svolgendo oggi, 13 settembre 2026, in Svezia. Secondo gli ultimi exit-poll, il partito di Magdalena Andersson è in testa e a incoronarla è la capitale Stoccolma dove sono stati presentati i primi dati dello spoglio elettorale.
Con queste elezioni si va a rinnovare il Riksdag, il Parlamento svedese, ribaltando quelle del 2022, dove la destra s'impose al punto da ottenere le dimissioni proprio di Andersson.
Oggi il clima è totalmente diverso, e l'euforia è tale da permettere ad Andersson di iniziare a lanciare stoccate agli avversari rimasti a terra: "Se vincerò chiamerò tutti i leader dei partiti, tranne Jimmie Åkesson".
Åkesson è il numero uno dei Democratici Svedesi, partito dell'ultradestra. Si attesta infatti come il vero perdente di queste elezioni che ribaltano l'0nda nera che sembrava stesse sul punto di abbattersi sulle democrazie del continente europeo.
Le ultime proiezioni: socialdemocratici in testa
Secondo le nuove previsioni elettorali della tv svedese, SVT, il partito di centrosinistra è in testa. Lo spoglio non è ancora terminato: sono stati scrutinati poco più di mille seggi su 6.626.
- Socialdemocratici: 27,6%
- Moderati: 20,0 %
- Democratici svedesi: 17,5%
- Il Partito della Sinistra: l'8,2%
- Partito di Centro: 7,1%
- Democratici cristiani: 6,3%
- Partito dei Verdi: 6,2%
- Liberali: 5,5%
Nonostante il risultato deludente rispetto alle aspettative, i Democratici Svedesi sono diventati il terzo partito più grande in Svezia.
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