Elezioni in Svezia, testa a testa tra coalizione di centrosinistra e moderati: flop per l’ultradestra

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Magdalena Andersson
Testa a testa tra i moderati, attualmente al governo, e la coalizione di centrosinistra. Sembra confermato invece il flop dei Democratici Svedesi dell’ultradestra di Jimmie Åkesson. Intanto arrivano le prime dimissioni.

I socialdemocratici del centrosinistra si stavano già preparando a brindare alla vittoria alle elezioni che si stanno svolgendo oggi, 13 settembre 2026, in Svezia. Le ultime proiezioni però rendono l'ottimismo più cauto: la coalizione è in vantaggio di un solo punto.

Confermata invece la caduta dell'ultradestra. Intanto si registrano le prime dimissioni dei leader sconfitti.

La leader del Centrosinistra: "Chiamerò tutti, tranne l'ultradestra"

La coalizione di centrosinistra, guidata dal partito di Magdalena Andersson è la favorita, e a incoronarla è la capitale Stoccolma dove sono stati presentati i primi dati dello spoglio elettorale.

Con queste elezioni si va a rinnovare il Riksdag, il Parlamento svedese. Sembrano ribaltare quelle del 2022, quando Andersson fu costretta a dimettersi proprio a causa del risultato conseguito alle urne.

Oggi il clima è totalmente diverso, e l'euforia è tale da permettere ad Andersson di iniziare a lanciare stoccate agli avversari rimasti a terra: "Se vincerò chiamerò tutti i leader dei partiti, tranne Jimmie Åkesson", ha detto dopo il voto.

Åkesson è il numero uno dei Democratici Svedesi, partito dell'ultradestra. Si attesta infatti come il vero perdente di queste elezioni che ribaltano l'0nda nera che sembrava stesse sul punto di abbattersi sulle democrazie del continente europeo.

Intanto arrivano le prime dimissioni annunciate su X, si tratta di Mikail Yüksel, leader del partito Nyans, nato per rappresentare le minoranze. "Avrei dovuto lasciare la guida del partito dopo le ultime elezioni, ma purtroppo sono stato fuorviato da certe persone che ora non mi circondano più", ha scritto il leader di origine turca.

Le ultime proiezioni: è testa a testa

Secondo le nuove previsioni elettorali della tv svedese, SVT, la coalizione di centrosinistra è in vantaggio di 0,3 punti percentuali: 46,2% contro 45,9%. Un testa a testa che se confermato dai risultati definitivi lascerebbe un vantaggio elettorale così risicato da permettere alla sinistra di aggiudicarsi un solo seggio in più in Parlamento rispetto agli avversari: 175, contro i 174 dei parlamentari uscenti.

  • Partito Socialdemocratico:  27,6%
  • Moderati: 19,8%
  • Democratici Svedesi: 17,7%
  • Partito della Sinistra: 8,2%
  • Partito di Centro: 7,2%
  • Partito dei Verdi: 6,3%
  • Cristiani Democratici: 6,2%
  • Liberali: 5,4%

Nonostante il risultato deludente rispetto alle aspettative, i Democratici Svedesi sono diventati il ​​terzo partito più grande in Svezia.

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