I casi mondiali di Coronavirus hanno superato quota 31 milioni, mentre i morti si avvicinano alla soglia del milione. Anche i Paesi che sembrano aver superato la fase critica del contagio, stanno osservando una seconda esplosione della pandemia, che in alcuni casi ha costretto i governi locali ad adottare nuove misure restrittive per contenere il dilagare delle infezioni. Qualche esempio? Israele, primo paese al mondo ad optare per un secondo lockdown, ha annunciato questa notte un'ulteriore stretta del blocco, con chiusura di tutte le attività non essenziali e stop ai voli in partenza; Boris Johnson, seguendo i consigli degli esperti, ha spiegato le nuove misure restrittive che saranno in vigore nel Regno Unito per i prossimi sei mesi, tra cui coprifuoco serale e divieto di assembramento con più di sei persone; infine, Spagna e Francia hanno realizzato una serie di "zone rosse" in cui l'incidenza del virus è più alta, dalla quali non si può né entrare né uscire. Tuttavia, questi non sono gli unici paesi in cui si sta verificando una situazione del genere: ecco l'elenco aggiornato.

1. Argentina

Anche se in America Latina la curva del contagio sembra in discesa, anche in Brasile, che è passato dal secondo al terzo posto su scala mondiale per numero di casi di Coronavirus, preoccupa la situazione in Argentina. Buenos Aires ha registrato nelle ultime 24 ore 8.782 nuove infezioni, una cifra in crescita rispetto ai giorni precedenti. Basti pensare che da inizio pandemia si sono registrati 664mila casi totali. Ieri è stato anche segnato il record nazionale di numero di persone decedute, ben 429 in 24 ore, mai così tanti dall’inizio della pandemia. Nonostante questa situazione, nella Capitale stanno riaprendo gli esercizi all’aperto e i cantieri, mentre le lezioni rimangono sospese a tutti i livelli di istruzione.

2. Russia

Nella mappa dei paesi in cui è più significativo l'incremento giornaliero di casi di Coronavirus c'è la Russia. Solo nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 6.595 nuovi contagi, il più alto aumento giornaliero dal 12 luglio, come ha riferito Reuters, la maggior parte dei quali a Mosca e San Pietroburgo. Per le autorità, altre 149 persone sono morte, portando il bilancio ufficiale delle vittime a 19.948. Tuttavia, malgrado queste cifre, il sindaco della Capitale e figura di primo piano nel coordinamento della risposta del governo russo al Coronavirus, Sergei Sobyanin, è tornato a escludere l'introduzione di un nuovo lockdown, mentre prosegue la sperimentazione, arrivata alla fase finale, del vaccino Sputnik V annunciato dal presidente Putin.

3. Finlandia

Massima allerta anche in Finlandia, dove le autorità hanno avvertito di una "allarmante" recrudescenza del Covid-19 dopo che i casi sono raddoppiati nel giro di un mese: nelle ultime due settimane fino a domenica il numero dei contagi è raddoppiato da 387 a 798. Mentre la Finlandia ha un tasso di infezione di gran lunga inferiore rispetto alla maggior parte dei paesi europei, circa 15,5 casi ogni 100mila persone, il Ministero degli affari sociali e della salute del Paese ha avvertito che la malattia si sta espandendo di nuovo rapidamente. Da venerdì 18 settembre il governo ha anche deciso di chiudere i suoi confini all'Italia temporaneamente, insieme ad una folta rosa di altri paesi in cui l'incidenza è superiore di 25 casi ogni 100mila abitanti.

4. Indonesia

A fare impressione in Indonesia più che il numero di nuovi casi è quello dei morti, che hanno superato quota 10mila. Intanto, nelle ultime 24 ore è stato registrato il più grande aumento giornaliero di infezioni da Covid-19 con 4.634 nuovi casi, portando il totale a 262.022. È stato il secondo giorno consecutivo in cui c'è stato un aumento record di casi. Anche i dati del ministero della Salute del Paese hanno aggiunto 128 morti, portando il totale a 10.105.

5. Repubblica Ceca

Nella lista dei Paesi con il maggior numero di nuovi contagi giornalieri c’è l'Iraq, con 4.724, a cui segue la Repubblica Ceca. Qui nelle ultime 24 ore sono state registrate 2.309 nuove infezioni facendo segnare per la terza volta consecutiva l'aumento giornaliero più alto dall'inizio della pandemia. Per limitare la circolazione del virus da oggi tutto il Paese pub e ristoranti chiuderanno alle ore 22, divieto che resterà in vigore per le prossime due settimane. Altra misura è il tetto massimo di duemila persone agli eventi sportivi e artistici all'esterno. Per quanto riguarda gli eventi al chiuso, il numero massimo di partecipanti è di mille, rigorosamente seduti e separati in sezioni.