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Crisi nel Mar Rosso

Houthi mettono fuori uso cavi sottomarini Europa-Asia: “Gravi interruzioni comunicazioni globali internet”

Quattro cavi di comunicazione sottomarini tra l’Europa e l’Asia nel mar Rosso sono stati messi fuori uso dal gruppo Houthi yemenita secondo quanto riportato da media israeliani: “Gravi interruzioni delle comunicazioni globali Internet, soprattutto nei Paesi del Golfo e in India”.
A cura di Ida Artiaco
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Quattro cavi di comunicazione sottomarini tra l'Europa e l'Asia, nello specifico tra l'Arabia Saudita e Gibuti, sono stati messi fuori uso dal gruppo Houthi yemenita, sostenuto dall'Iran e vicino ad Hamas, secondo un report del sito di notizie israeliano Globes, citato dal Jerusalem Post.

I danni sarebbero causando gravi interruzioni delle comunicazioni globali Internet tra Europa e Asia, in particolare nei paesi del Golfo e in India. I cavi danneggiati appartengono ai sistemi AAE-1 (Asia-Africa-Europe 1, esteso 25 mila chilometri, dal sud-est asiatico all’Europa, attraverso l’Egitto, che collega Hong Kong, Vietnam, Cambogia, Malesia, Singapore, Thailandia, India, Pakistan, Oman, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Yemen, Gibuti, Arabia Saudita, Egitto, Grecia, Italia e Francia), Seacom (cavo di 17 mila chilometri che collega Sudafrica, Kenya, Tanzania, Mozambico, Gibuti, Francia e India), EIG e TGN.

Cavi marittimi (Foto da X).
Cavi marittimi (Foto da X).

Il cavo AAE-1 collega l'Asia orientale all'Europa attraverso l'Egitto, mettendo in comunicazione la Cina con l'Occidente. Il sistema Europe India Gateway (EIG) è un cavo in fibra ottica di 15 mila chilometri che collega Regno Unito, Portogallo, Gibilterra, Monaco, Francia, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Gibuti, Oman, Emirati e India.

La notizia era circolata già nelle scorse ore quando si era cominciato a parlare di un attacco condotto dagli Houti contro i cavi a fibra ottica sottomarini che nel Mar Rosso uniscono l’Europa all’Asia passando per l’Africa, da cui passa il 97 per cento delle comunicazioni web, telefoniche e degli scambi di dati.

La notizia degli attacchi ai cavi sottomarini sull'israeliano Globes.
La notizia degli attacchi ai cavi sottomarini sull'israeliano Globes.

Globes specifica tuttavia che "si stima che il danno alle attività di comunicazione sia significativo, ma non critico perché altri cavi passano attraverso la stessa regione collegando Asia, Africa ed Europa e non sono stati colpiti". Sempre secondo le stime, la riparazione di un numero così elevato di cavi sottomarini potrebbe richiedere almeno otto settimane e comporterebbe l’esposizione a rischi dovuti alle attività degli Houthi.

Intanto, il Centcom, il Comando centrale dell'esercito statunitense, ha fatto sapere su X di aver distrutto tre navi di superficie senza equipaggio e due missili da crociera antinave pronti a essere lanciati verso il Mar Rosso dalle aree dello Yemen controllate dagli Houthi. Il Centcom ha aggiunto di aver distrutto un drone che si trovava sul Mar Rosso: le armi "rappresentavano una minaccia imminente per le navi mercantili e le navi Usa nella regione. Queste operazioni servono per proteggere la libertà di navigazione e rendere le acque internazionali più sicure per la Marina Usa e le navi commerciali".

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