Il cambiamento climatico è urgente quanto la crisi innescata dal nuovo Coronavirus. Ad esserne convinta è la giovane attivista svedese Greta Thunberg, che ne ha parlato in una intervista alla Bbc. Greta Thunberg ha sostenuto che il mondo dovrà affrontare la crisi climatica "con la forza necessaria" e allo stesso tempo ha bocciato l'idea di un "green recovery plan" come unica soluzione. “La gente inizia a capire che non può distogliere lo sguardo da queste cose”, ha detto l’ambientalista facendo riferimento sia alla crisi climatica sia alle istanze del movimento antirazzista Black Lives Matter nate dopo l’uccisione a Minneapolis dell’afroamericano George Floyd. "Non si possono – ha detto nell’intervista Greta – mettere queste ingiustizie sotto il tappeto”.

Greta Thunberg, che lo scorso marzo aveva annunciato di aver avuto i sintomi del Coronavirus e di aver rispettato la quarantena, ha parlato anche del suo lockdown, che le ha dato il tempo di rilassarsi e riflettere lontano da tutti. A suo dire, l'unico aspetto positivo che potrebbe derivare dalla pandemia di coronavirus è se cambia il modo in cui affrontiamo le crisi globali. Ha detto che finalmente i politici stanno prestando attenzione al parere di scienziati ed esperti e questa è una cosa positiva: "Improvvisamente le persone al potere stanno dicendo che faranno tutto il necessario dal momento che non si può mettere un prezzo sulla vita umana”. La sua speranza è che si aprirà una discussione sull'urgenza di agire per aiutare le persone che muoiono a causa di malattie legate ai cambiamenti climatici e al degrado ambientale.

Greta ha condiviso con la Bbc il testo di un programma radiofonico che ha realizzato per la radio svedese. Un programma nel quale la giovane attivista ha ripercorso l’anno in cui è diventata una delle persone più influenti al mondo. L’allora sedicenne ha lasciato la scuola per un anno per trascorrerlo in giro per il mondo e portare avanti la sua battaglia per il clima. La giovane svedese ha attraversato l’Atlantico con uno yacht per partecipare al summit delle Nazioni Unite sul clima a New York e ha incontrato i leader mondiali. Celebre il suo discorso al vertice Onu sul clima dello scorso settembre: “Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote”. “Le persone stanno soffrendo – aveva detto Greta ai potenti del mondo – le persone stanno morendo, interi ecosistemi stanno crollando. Siamo sull’orlo di un’estinzione di massa e tutto ciò di cui riuscite a parlare sono i soldi e l’illusione di una crescita economica perenne”. E ancora, rivolgendosi direttamente ai capi di Stato: "Come osate continuare a distogliere lo sguardo e venire qui a dire che state facendo abbastanza, quando la politica e le soluzioni necessarie non sono ancora in vista?".