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10 Luglio 2021
12:20

Giorgio Scanu ucciso dalla folla inferocita in Honduras: polizia arresta 5 persone

La polizia dell’Honduras ha arrestato cinque persone di età compresa tra i 19 e i 55 anni sospettate di aver preso parte al linciaggio e all’uccisione di Giorgio Scanu, italiano aggredito a Santa Ana de Yusquare, nel sud del Paese. Lo rende noto il governo di Tegucigalpa, citato dall’agenzia Reuters.
A cura di Susanna Picone
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Almeno cinque persone sono state arrestate dalla polizia dell’Honduras in seguito all’uccisione dell’italiano Giorgio Scanu. Gli arrestati sono sospettati di aver preso parte al linciaggio e all’omicidio del cittadino italiano a Santa Ana de Yusquare, nel sud del Paese centroamericano. A dar notizia degli arresti oggi il governo di Tegucigalpa, citato dall'agenzia Reuters. Le cinque persone arrestate avrebbero fra i 19 e i 55 anni. Secondo la ricostruzione arrivata dall’Honduras, Giorgio Scanu è stato ucciso da una folla inferocita che lo accusava di aver ammazzato un vicino. La folla ha anche dato fuoco alla sua casa e l’automobile. Il brutale omicidio si è consumato in un villaggio a circa 80 km a sud di Tegucigalpa. Scanu, 66enne originario della provincia di Oristano e da tempo residente in Honduras, è poi morto in un ospedale locale. "Una folla inferocita di circa 600 persone, molte delle quali armate" di bastoni, machete e pietre è entrata nella casa dell'italiano "con l'evidente intenzione di ucciderlo", e l'intervento della polizia locale "non ha potuto impedirlo", questa la ricostruzione delle forze dell'ordine del posto. Sui media locali sono state pubblicate immagini scioccanti della folla inferocita che irrompeva nella casa della vittima.

La Farnesina sta seguendo il caso

Alcune persone avrebbero raccontato che Scanu era ritenuto responsabile della morte di Juan de Dios Flores, un anziano indigente suo vicino di casa che, secondo alcuni, in stato di ebbrezza avrebbe infastidito l’italiano, secondo altri avrebbe tagliato un albero nel suo giardino. Altri sostengono che Scanu sarebbe stato ripreso dalle telecamere mentre usciva dall'abitazione dell’anziano. La Farnesina, con l'ambasciata italiana in Guatemala, sta seguendo il caso.

Chi era Giorgio Scanu

Giorgio Scanu per molti anni aveva vissuto nel piccolo paese sardo di Santa Giusta, che aveva lasciato almeno 20 anni fa, partendo da solo senza la moglie e il figlio. In Honduras si era risposato e aveva avuto altri due figli. Del periodo trascorso in Sardegna alcuni lo ricordano come calciatore, negli anni '80, per la Milese calcio. "Chi lo conosceva mi ha detto che era un ragazzo semplice, sempre allegro – ha raccontato all'Ansa il sindaco del paese Sergio Vacca – non ha mai vissuto a Milis, ma tutti lo ricordano con affetto. Quanto accaduto è terribile".

L'amico: “Giorgio ha ucciso il suo vicino? Lo escludo assolutamente"

“Giorgio ha ucciso il suo vicino di casa? Lo escludo assolutamente, la violenza non era nel suo modo di essere. Che cerchino la verità. È stato ammazzato con ferocia barbara. Una folla contro un uomo solo e indifeso…”, a parlare al Corriere è Efisio Cau, il migliore amico della vittima. I due si erano visti l’ultima volta poco più di tre anni fa, ma si sentivano spesso al telefono. “L’ultima volta mi ha detto che voleva aprire un ristorante a Tegucigalpa. ‘Ti aspetto, penso a tutto io: quando vuoi venire, ti mando il biglietto dell’aereo’. Era in pensione, mi voleva come suo socio, aveva molti progetti”, ha raccontato.

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