La Germania sotto choc per un brutale delitto registrato venerdì scorso ad Augusta, in Baviera. Un vigile del fuoco di quarantanove anni è rimasto ucciso in una rissa e dagli sviluppi delle indagini è emerso il coinvolgimento, tra gli altri, di un minorenne italiano, il diciassettenne Alessio L. Secondo quanto si apprende, è già scattato un mandato di arresto per sette giovani tra i diciassette e i venti anni e tra questi ci sarebbe appunto il ragazzo di origine italiana. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il vigile del fuoco stava tornando insieme a sua moglie in compagnia di un'altra coppia da un mercatino di Natale di Augusta quando, intorno alle 22.30 di venerdì sera, ha incontrato la banda di giovani che lo ha aggredito.

Il gruppo di giovani in fuga dopo l'aggressione – Un'aggressione scattata apparentemente per futili motivi, che ha portato alla morte dell'uomo. Secondo alcune testimonianze, tutto sarebbe iniziato a seguito di un rimprovero del pompiere ad alcuni giovani per strada. E dopo quel rimprovero la banda avrebbe aggredito con ferocia le due coppie che stavano rientrando a casa dopo una tranquilla serata trascorsa ai mercatini di Natale. Alla fine il pompiere è caduto a terra e ha perso la vita e il suo amico ha subito gravi lesioni al volto. Il branco si è poi dato alla fuga ma ieri, dopo due giorni di indagini, è arrivato il primo arresto. Alcuni dei sospettati avrebbero già dei precedenti penali. Mentre sono ancora in corso le indagini domenica circa 150 pompieri hanno reso omaggio al collega ucciso dandosi appuntamento sulla scena del crimine e in tanti hanno portato fiori e candele.