16 Maggio 2022
19:19

Francia, Elisabeth Borne è la nuova prima ministra: a capo del governo una donna dopo trent’anni

Elisabeth Borne è la nuova prima ministra francese: l’ha nominata Emmanuel Macron, incaricandola subito di formare il nuovo governo. È la seconda premier donna in Francia, trent’anni dopo la nomina della socialista Edith Cresson.
A cura di Annalisa Girardi

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha nominato Elisabeth Borne come nuova prima ministra, incaricandola subito di formare il nuovo governo, dopo che il premier uscente Jean Castex si era recato oggi all'Eliseo per dare le dimissioni. È la seconda premier donna in Francia, trent'anni dopo la nomina della socialista Edith Cresson, a capo del governo tra il 1991 e il 1992. Arriva da una lunga carriera politica che l'ha vista già varie volte ministra, prima ai Trasporti, poi all'Ecologia e quindi al Lavoro.Era arrivata al ministero del Lavoro, dell'occupazione e dell'integrazione nel luglio del 2020, all'interno del governo di Castex, che ora si prepara a sostituire a Matignon.

Classe 1961, nata a Parigi, ha cominciato la carriera politica a metà degli anni Ottanta presso il ministero delle Infrastrutture, dopo essersi laureata come ingegnere. Tra il 2008 e il 2013 ha lavorato come direttrice generale dell'Urbanistica nel comune di Parigi. Ha lasciato l'incarico nel 2014, quando è stata nominata ministra della Transizione ecologica nel governo di Francois Hollande. Tre anni più tardi è passata ai Trasporti dopo la vittoria di Macron. E ancora, due anni dopo, è diventata ministra del Lavoro.

Arriva dall'ala sinistra della politica francese. È stata a lungo vicina agli ambienti socialisti, per poi entrare negli ultimi anni nel partito centrista fondato dal presidente francese. Un rimpasto all'interno del governo francese era ampiamente atteso in vista delle elezioni legislative che si terranno a metà giugno e gli analisti non si sono stupiti della scelta di Macron, che ha optato per una figura decisamente posizionata più a sinistra del suo predecessore, Castex. Alle presidenziali, infatti, il candidato della sinistra radicale Jean-Luc Mélenchon ha ottenuto moltissimi voti, piazzandosi appena dietro Macron e Marine Le Pen: in questo modo il presidente francese spererebbe di far ottenere quanti più voti possibili al suo partito, En Marche, alla prossima tornata elettorale.

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