Un uomo attaccato da uno squalo mentre faceva snorkeling è stato salvato dalla moglie incinta, che senza esitare si è tuffata dal motoscafo su cui si trovava dopo aver visto "il sangue riempire l’acqua". Protagonisti di questa storia che arriva dagli Stati Uniti sono Andrew Charles Eddy, 30 anni, e sua moglie Margot Dukes-Eddy. La coppia, secondo la ricostruzione dei media locali, si trovava in vacanza e stava trascorrendo una giornata con i genitori di lei e altri parenti su una barca privata alle Florida Keys, una striscia di isole tropicali che si estende per circa 120 miglia al largo della punta meridionale dello stato della Florida. Secondo la ricostruzione dello sceriffo, l’uomo che vive ad Atlanta, in Georgia, è stato attaccato da uno squalo – probabilmente uno squalo toro – che lo ha morso a una spalla "quasi immediatamente" entrando in acqua. La moglie ha visto subito il sangue e senza esitare si è tuffata in acqua e ha trascinato Eddy al sicuro della barca, è la ricostruzione delle autorità riportata dai media locali. Nel frattempo gli altri familiari hanno dato l'allarme.

Non si conoscono le condizioni di salute del giovane – Eddy, tirato fuori dall'acqua, è stato poi portato in aereo al Ryder Trauma Center di Miami. Secondo quanto emerso inizialmente, sarebbe rimasto ferito in maniera grave, ma non sono state diffuse altre informazioni sulle sue condizioni. L’ospedale ha chiesto di rispettare la privacy della famiglia. Intanto lo sceriffo ha elogiato tutti coloro che hanno contribuito a salvare l’uomo dallo squalo. Secondo i testimoni, lo squalo che ha attaccato il trentenne era lungo circa tre metri.