“Ferro e corpi, mi veniva da piangere”, l’incidente dei treni in Spagna visto dagli occhi di uno dei primi soccorritori

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Il racconto di Antonio García-Condado farmacista della cittadina di Urda tra i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente ferroviario in Spagna dove due treni alta velocità si sono scontrati causando decine di morti e feriti: “Non potete immaginarlo”.

“Quando sono arrivato sui binari era il caos, vedevo solo ferro e cadaveri, sentivo la voglia di piangere”, è il drammatico e straziante racconto di uno dei primissimi soccorritori volontari accorsi sul luogo dell'incidente ferroviario in Spagna dove due treni alta velocità si sono scontrati causando decine di morti e feriti coinvolgendo anche diversi italiani. Antonio García-Condado è un farmacista che abita in zona e che appena saputo cosa era accaduto, si è precipitato sul posto insieme ad altri abitanti della cittadina di Urda per cercare di dare una mano a feriti e superstiti.

Davanti ai suoi occhi si è presentato uno scenario apocalittico fatto di lamiere contorte e corpi di persone senza vita o mutilate. Una scena che sarà difficile da dimenticare. "C’erano cadaveri di tutte le età, ovunque, una cosa inimmaginabile. Non ho mai visto niente di simile, e pensandoci mi viene ancora voglia di piangere” ha raccontato l’uomo in diverse interviste ai media locali.

"Mi ha avvertito mia figlia e sono corso subito, quando sono arrivato ho visto un ammasso contorto di rottami con cadaveri sparsi tra le lamiere e persone morenti che muovevano le mani in un silenzio tombale. Alcuni suprstiti dicevano addio ai propri cari al telefono, altri erano immobili o vagavano” ha raccontato il farmacista del Paese raccontando di uno scenario quasi surreale fatto di silenzio. L'uomo ha dovuto affrontare i primissimi momenti quando sul posto vi erano solo la polizia locale e il medico del paese.

“Quando sono arrivato, ho visto la cabina di guida del treno Renfe che era un ammasso contorto e non si capiva cosa fosse. Il treno Iryo era una scena ancora peggiore, una carrozza era completamente schiacciata dentro un'altra" ha ricordato l’uomo che è subito tornato a raccogliere ogni farmaco e bendaggio disponile in negozio per aiutare chiunque ne avesse bisogno. Poi ha cercato di confortare qualcuno in attesa dell’arrivo dei soccorsi. “Mi ringraziano pure” ha sottolineato

Una delle scene più strazianti a cui ha assistito e che lo ha colpito è stata quella di un uomo in piedi che chiedeva un'ambulanza. "L'ho guardato e gli mancava un braccio. Con voce calma e composta, ha chiesto un'ambulanza" ha rivelato Antonio, continuando a ripetere "Non potete immaginarlo".

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