Elezioni in Iran: affluenza del 70%, in testa il riformista Rohani

Hassan Rohani, 64 anni, si appresterebbe a sostituire Mohmoud Ahmadinejad come presidente dell’Iran. Secondo quanto diffuso dalla rete di notizie della Tv di Stato, il candidato riformista ha superato la soglia della maggioranza assoluta dopo lo scrutinio del 20% dei voti. Rohani ha ottenuto per ora oltre il 50% delle preferenze. Con una larga maggioranza riuscirebbe dunque a evitare il ballottaggio. Alle elezioni è stata molto alta l’affluenza (70%) tanto da costringere la proroga di cinque ore della chiusura dei seggi. Il voto ha sancito, per ora, il secondo posto del sindaco di Teheran Mohammad Bager Qalibaf con il 17% dei voti, Said Jalili ha ottenuto il 13% delle preferenze e l’ex comandante delle guardie della rivoluzione Mohsen Rezaie il 10%. Seguono Ali Akbar Velayati, consigliere diplomatico della Guida suprema Ali Khamenei, col 6,0% e, ultimo, l'ex ministro Mohammad Gharazi (1,3%).
Lunghe code ai seggi – Se si confermasse questo risultato Rohani, che ha promesso di recuperare i rapporti dell’Iran con la comunità internazionale, avrebbe ottenuto una vittoria netta che gli farebbe evitare, dunque, il ballottaggio. Il dato positivo sull’affluenza ha smentito i timori pre elettorali di una scarsa partecipazione: per tutta la giornata di venerdì si sono infatti registrate lunghe code ai seggi, nella capitale come nelle altre città dell’Iran. I sei candidati hanno rivolto un appello ai loro elettori, invitandoli alla calma e a evitare di scendere in strada per festeggiare prima che i risultati del voto siano annunciati in modo ufficiale.