Il presidente uscente Abdel Fattah Al Sisi ha vinto le elezioni in Egitto con il 97% dei voti, secondo quanto riferito dalla commissione elettorale. A votare sono stati il 41,5% degli egiziani. Al Sisi ha preso in totale più di 21,8 milioni di voti: il suo sfidante, Moussa Mustafa Mousa, ha raccolto solo il 2,92% delle preferenze, circa 656mila voti. Le elezioni presidenziali si sono tenute tra il 26 e il 28 marzo scorso. A votare, però, sono stati solo 25 milioni di elettori su un totale di 60 milioni di aventi diritto. I voti validi sono stati circa 22,5 milioni. Al Sisi giurerà entro il prossimo 2 luglio alla Camera dei rappresentanti, il Parlamento del Cairo. Dopo il giuramento del capo dello Stato il governo – ora presieduto da Sherif Ismail – rassegnerà le dimissioni.

Al Sisi era stato eletto nel 2014 con il 96,9% dei voti ma con un’affluenza maggiore (47,5%). Le elezioni avevano comunque un esito scontato: le opposizioni avevano chiesto di boicottare il voto, mentre alcuni candidati – rivali del presidente egiziano – erano stati costretti a rinunciare. Quelle che si sono svolte negli scorsi giorni sono le terze elezioni presidenziali del Paese dopo la rivoluzione del gennaio 2011.

L’augurio di Mattarella: ‘Confido in verità su Regeni’

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è congratulato con il presidente egiziano dopo la sua rielezione ma non ha risparmiato un commento sulla vicenda di Giulio Regeni che continua a dominare il rapporto tra i due paesi. “Abbiamo accolto con favore le dichiarazioni da lei fatte in più occasioni circa l'impegno suo personale e delle istituzioni egiziane a pervenire a risultati definitivi sulla barbara uccisione di Giulio Regeni. Sono certo – scrive Mattarella – che il raggiungimento della verità, attraverso una sempre più efficace cooperazione tra gli organi investigativi, contribuirà a rilanciare e rafforzare il rapporto storico di assoluto rilievo tra i nostri paesi”.

Il presidente della Repubblica scrive ancora: “Desidero farle pervenire le mie felicitazioni per il suo nuovo mandato alla presidenza della Repubblica araba d'Egitto. Confido che nel corso dei prossimi anni l'Egitto potrà realizzare importanti riforme e progressi in campo politico, economico e sociale, secondo le aspettative dell'amico popolo egiziano. L'Italia, come sempre, non farà mancare il suo sostegno. Egitto e Italia sono vicini per storia, per relazioni ampie e diversificate in tutti i settori e a tutti i livelli, e per condivisione dello spazio geopolitico mediterraneo, caratterizzato da grandi sfide ma anche da vastissime opportunità di sempre più stretta collaborazione e interdipendenza. È con questo spirito e con queste aspettative che formulo i migliori auguri di buon lavoro per l'espletamento del suo alto incarico e per il successo di questo nuovo mandato”.