Duplice attentato in Afghanistan, 19 vittime: anche 6 bambini che giocavano

Un duplice attentato in Afghanistan nel quale hanno perso la vita in totale 19 persone. Nella notte un commando armato ha aperto il fuoco contro un autobus lungo la strada che collega Kabul a Ghazni, nella provincia centrale afghana di Maidan Wardak, uccidendo 13 persone. Lo ha reso noto oggi il governatore ad interim della provincia, Ataullah Khugyani, precisando che altri due civili sono in condizioni critiche e nell’attentato ha perso la vita anche una donna. Il responsabile ha precisato che l'attacco è avvenuto verso l'1 locale nel distretto di Sayeed Abad. "Le forze di sicurezza sono poi arrivate sul luogo dell'attacco, scatenando uno scontro a fuoco con gli insorti. Uno degli assalitori è morto mentre gli altri sono riusciti a fuggire", hanno affermato. Non è chiara la responsabilità della strage. Il governatore non ha dato direttamente la colpa ai talebani, lasciando aperta la possibilità, visto che i militanti avevano il volto coperto, che possa essersi trattato dell'opera di un gruppo legato allo Stato Islamico, che sta cercando di rafforzarsi in Afghanistan.
Bomba fra bimbi che giocano a cricket, 6 morti
Un’altra strage si è poi consumata nella provincia meridionale afghana di Khost, quando una bomba è esplosa sul campo nel quale dei bambini stavano giocando una partita di cricket: le piccole vittime sono almeno 6. La deflagrazione è avvenuta intorno a mezzogiorno a Qala-i-Qazi, il capoluogo provinciale. Immediatamente dopo l'attentato i parenti delle vittime si sono messi in processione e trasportato i cadaveri dei bimbi davanti alla sede del governo provinciale, chiedendo una dura punizione dei colpevoli. Secondo il vice capo della polizia di Ghazni, Asadullah Insafi, l'ordigno esplosivo era stato collocato su una bicicletta e che è stato attivato a distanza non appena il gruppetto di bimbi ha iniziato a giocare. Insafi ha subito attribuito la responsabilità dell'attentato ai talebani, per i quali il cricket non è compatibile con l'Islam e quindi non andrebbe giocato. Gli insorti non hanno rilasciato dichiarazioni sull’avvenimento.