Dimenticato sullo scuolabus, bimbo di 7 anni trovato morto diverse ore nel deposito: tragedia in Guyana francese

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I soccorsi sul luogo della tragedia
Il bambino frequentava la scuola elementare Jacques-Lony a Matoury, nella Guyana francese. Il suo corpo è stato trovato il 13 ottobre, intorno alle 14:30, sul pullman rientrato al deposito. Il mezzo non aveva il sistema di badge per registrare gli alunni e, secondo le prime informazioni, mancava anche l’accompagnatore previsto.

Sarebbe dovuto andare a scuola, ma non è mai sceso dallo scuolabus. Un bambino di sette anni è stato trovato morto martedì 13 ottobre all'interno del mezzo, ormai rientrato al deposito di Matoury, nella Guyana francese, vicino a Caienna. Il piccolo viveva nel villaggio di Sainte-Rose-de-Lima e frequentava la scuola elementare Jacques-Lony. Il suo corpo è stato scoperto soltanto nel primo pomeriggio, intorno alle 14:30, diverse ore dopo la partenza del pullmanino.

Secondo quanto ricostruito da France Guyane, nessuno si sarebbe accorto della sua assenza nel corso della mattinata. Solo quando è arrivato il momento di andare in mensa, un membro del personale scolastico si reso conto che non c'era. La prima ad attivarsi è stata la nonna, contattando anche la Comunità di agglomerazione del Centro litorale (CACL), l'ente responsabile del trasporto scolastico in sei comuni della zona. Quindi la drammatica scoperta all'interno del deposito. Alcune testate locali hanno riferito che sarebbe deceduto per disidratazione.

La procura di Caienna ha avviato un'indagine per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità, ma già dai primi accertamenti sono emerse diverse anomalie nel servizio. Durante una conferenza stampa convocata martedì sera, Sandra Trochimara, presidente della CACL, ha parlato di "una serie di malfunzionamenti"; innanzitutto il pullman utilizzato quel giorno non era quello abituale e non disponeva del sistema di badge normalmente impiegato per registrare la presenza degli alunni. Come riferito anche dall'agenzia AFP, il dispositivo mancava proprio a causa del cambio di autobus.

Non è tutto, comunque. Sul mezzo avrebbe dovuto esserci anche un accompagnatore incaricato di sorvegliare i bambini durante la salita, il viaggio e l'arrivo a scuola. Secondo quanto dichiarato dalla presidente della CACL, le procedure previste non sarebbero state rispettate.

Anche le testimonianze raccolte dalla stampa locale sollevano interrogativi su quanto accaduto al termine della corsa. Una cugina del bambino, citata da France Guyane, ha espresso stupore per il fatto che né l'autista né l'accompagnatore si siano accorti della sua presenza. Il responsabile dell'azienda di trasporto avrebbe invece riferito alla testata di aver visto il conducente controllare il mezzo prima di chiuderlo.

Nel frattempo la CACL ha sospeso il servizio sulla linea interessata e ha annunciato l'intenzione di affidarla a un altro gestore a partire da giovedì 15 ottobre, in attesa degli sviluppi della vicenda. "Non è la prima volta che un bambino viene dimenticato in uno scuolabus, ma è la prima volta che questo si conclude con un decesso", ha dichiarato Isabelle Patient, direttrice del settore Habitat, pianificazione e mobilità della CACL, secondo quanto riportato dalla stampa francese.

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