Oltre tredici tonnellate di oro in lingotti. È quanto hanno trovato alcuni dipendenti della National Supervisory Commission (l'agenzia anti-corruzione cinese) nella cantina di casa di Zhang Qi, ex sindaco e funzionario cinese che vive nella provincia di Hainan, nel sud del Paese asiatico. In un video diffuso dai media si vede l’oro nascosto in casa e trovato durante la perquisizione. Secondo rapporti non ufficiali, oltre ai lingotti d’oro le autorità hanno anche sequestrato al funzionario un'enorme quantità di denaro in varie valute (dollari, euro e yuan), per un totale di 34 miliardi di euro che conservava in banca. Secondo la legge cinese sulla corruzione, il funzionario di cinquantotto anni verrà giustiziato. Se la presunta corruzione del signor Zhang si rivelasse vera, l’ex sindaco sarebbe da considerare più ricco di Jack Ma, l'imprenditore che ha da poco abbandonato il timone di Alibaba ritenuto il più ricco della Cina.

Al momento Zhang Qi, che era un alto funzionario della provincia di Hainan, è stato licenziato. Zhang, nato nella provincia orientale dell'Anhui, si era unito al Partito Comunista nel 1983. Prima di salire al potere ad Haikou, è stato vice sindaco della città di Sanya e sindaco di Danzhou. Entrambe le città si trovano nella provincia di Hainan. La corruzione è un problema diffuso in Cina: Zhang è il diciassettesimo funzionario indagato per corruzione in Cina dall'inizio dell'anno, secondo i media cinesi. Il presidente Xi Jinping ha lanciato una dura campagna anticorruzione da quando è entrato in carica nel 2012.