Coppia in vacanza in Spagna morta nella vasca idromassaggio ma senza ferite: “Possibile catena di incidenti”

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I corpi del 50enne della 45enne trovati senza vita dai due figli adolescenti nella villa vacanze che avevano preso in affitto in Spagna. L’autopsia ha escluso l’omicidio e gli inquirenti ipotizzano che siano stati vittime di una serie di incidenti a catena mentre erano in vasca.

Un'attesa vacanza in famiglia in Spagna si è trasformata in tragedia per una coppia di turisti rinvenuti senza vita nella vasca idromassaggio della villa vacanze presa in affitto in un esclusivo resort sulla costa spagnola a Cullera. Una tragedia che a prima vista aveva fatto ipotizzare un duplice omicidio ma che in realtà, dopo gli accertamenti investigativi e i primi risultati delle autopsie, si è rivelata essere frutto di una assurda catena di incidenti.

Secondo gli inquirenti spagnoli, infatti, non c'è nessun segno del coinvolgimento di terzi ma con tutta probabilità la jacuzzi con vista sul mare si è trasformata in una trappola mortale per la donna irlandese e l'uomo neozelandese, rispettivamente di 45 e 50 anni. A rinvenire i due sono stati purtroppo i loro due figli adolescenti che, dopo averli cercati inutilmente nel resto della villa, li hanno trovati privi di vita nella vasca quando ormai per loro però non c'era più nulla da fare.

A causa di alcuni segni di escoriazioni sui corpi e di tracce ematiche sui bordi della vasca idromassaggio, inizialmente si era pensato anche un delitto ma le autopsie hanno escluso categoricamente una morte violenta non riscontrando ferite mortali. Al momento però la causa esatta di morte non è ancora stata stabilita e si attendono risultati degli esami tossicologici che arriveranno nei prossimi giorni.

La pista seguita dagli inquirenti però è quella di una serie di incidenti a catena che sono costati la vita ai due coniugi. La prima a morire sarebbe stata la donna che avrebbe subito un grave incidente e mentre si trovava in acqua, non si sa se a causa di un malore o di un guasto al sistema dell'idromassaggio. Il compagno a questo punto avrebbe cecato di aiutarla cercando di tirarla fuori dall'acqua e a questi tentativi si devono le escoriazioni e le tracce ematiche rinvenute sul posto.

Il tentativo di salvataggio però purtroppo si è trasformato nell'ennesima tragedia perché l'uomo è morto a sua volta anche se al momento non è chiaro se a causa di un malore per lo sforzo fisico o perché intossicato dai fumi presenti nella stanza a causa di un guasto del sistema di aspirazione.

A confermare questa ipotesi il fatto che nella villa presi in affitto non vi erano segni di effrazione e i sistemi di videosorveglianza installati non hanno registrato l'ingresso di altri soggetti. Resta da capire cosa abbia provocato il malore della donna cioè se un malfunzionamento e la dispersione di sostanze che abbiamo fatto perdere i sensi e facendola cadere in acqua o un malore. Il sospetto è che possa esserci stata un'intossicazione o un avvelenamento involontario. La risposta arriverà dai dati dell'Istituto Nazionale di Tossicologia e Scienze Forensi di Barcellona, ​​al quale sono stati inviati i campioni raccolti nella villa per le analisi.

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