Sono cinque i decessi avvenuti durante le rivolte di Washington a Capitol Hill quando i sostenitori di Trump hanno assaltato il Congresso Usa entrando nelle aule del Parlamento americano e negli uffici di deputati i senatori. Tra di loro anche un poliziotto, l’agente di polizia Brian Sicknick, morto per le ferite riportate “mentre si opponeva fisicamente ai manifestanti” come ha spiegato il dipartimento di polizia di Washington in una nota. Le altre vittime sono tutti e quattro sostenitori di Trump che erano arrivati a Washington per assistere al comizio del loro leader e hanno partecipato alle proteste sfociate nell’irruzione al Congresso. Si tratta di due donne e due uomini, accaniti sostenitori del tycoon come confermano i loro profili sui social: Ashli Babbit, Kevin Greeson, Benjamin Phillips e Roseanne Boyland.

Ashli Babbit, la 35enne veterana uccisa a colpi di arma da fuoco

L’unica a essere morta nelle stanze del Congresso è Ashli Babbit, la 35enne veterana dell’aeronautica militare Usa colpita da un proiettile esploso da uno degli agenti di guardia nell’assalto al Congresso Usa. Come dimostrano diversi video girati dagli stessi manifestanti e pubblicati online, l’attivista QAnon è stata uccisa da un agente della sicurezza in borghese mentre tentava di entrare negli uffici del Congresso sbarrati da una porta chiusa ma con i vetri infranti dagli stessi manifestanti. La donna originaria di San Diego, è stata raggiunta da un singolo proiettile esploso da distanza ravvicinata che si è rivelato fatale. Trasportata in ospedale, è morta poco dopo.

Kevin Greeson ha avuto un infarto fuori dal Congresso Usa

Ashli Babbit era arrivata a Washington appositamente per Trump così come avevano fatto le altre tre vittime tra i sostenitori di Trump, tutti deceduti però all’esterno del palazzo governativo durante gli scontri con la polizia. Secondo le autorità locali, due di loro son morti per malori come infarto e ictus mentre il terzo per un trauma dovuto a caduta e alla ressa. Kevin Greeson, 55enne originario di Athens nello stato dell'Alabama, ha subito un infarto durante l’assalto, come ha confermato la famiglia del 55enne. Greeson che pare soffrisse di pressione alta e di cuore, era un sostenitore delle armi e postava regolarmente online foto con armi in pugno e post che inneggiavano alla cacciata dei Democratici dal parlamento Usa. In una dichiarazione la famiglia però ha detto che era un non violento e aveva partecipato alla protesta solo per mostrare il suo sostegno al presidente Trump.

Benjamin Phillips colpito da ictus sul terreno del Campidoglio

Anche Benjamin Phillips, di professione programmatore di computer, era accanito sostenitore di Trump tanto da aver fondato un sito di social media per i sostenitori del presidente e organizzato il trasporto di dozzine di manifestanti dalla Pennsylvania verso Washington. Secondo il rapporto medico ufficiale, il 50enne è morto per un ictus dopo esseri accasciato sul terreno del Campidoglio. Prima di partire dal suo Stato mercoledì aveva descritto quello in atto "il primo giorno del resto della nostra vita".

Roseanne Boylan caduta e schiacciata dalla folla

Sarebbe invece caduta e sarebbe rimasta schiacciata dalla folla Roseanne Boylan. La 34enne originaria della Georgia era tra la folla che ha dato l'assalto al Congresso Usa quando è rimasta schiacciata. La polizia del Campidoglio ha riferito di averle prestato soccorso con manovre rianimatorie alle 17 dopo un collasso. La donna è stata trasportata in ospedale in gravi condizioni ma è deceduta circa un'ora dopo. “Qualcuno ha detto che è stata calpestata, altri hanno detto che è svenuta, stiamo ancora cercando di capire", hanno dichiarato i familiari dopo essere stati informati del decesso.