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Conflitto in Ucraina
23 Settembre 2022
16:22

Chi sono i russi che eviteranno la mobilitazione per combattere in Ucraina

In Russia vige la più totale confusione su chi siano i destinatari della chiamata alle armi annunciata da Putin e su chi invece avrà una esenzione.
A cura di Antonio Palma
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Dopo l’annuncio della mobilitazione militare da parte di Putin, in Russia sono già partite le cartoline per il reclutamento di nuovi militari da inviare in Ucraina ma, dalle notizie che giungono da Mosca, nel Paese vige la più totale confusione su chi siano i destinatari di questa chiamata alle armi e su chi invece avrà una esenzione.

Mentre in Russia si assisteva a proteste di piazza, code al confine per espatriare ma anche corsa ad accaparrarsi i pochi biglietti aerei per l’estero, nelle scorse ore dal Cremlino si affrettavano ad assicurare che il richiamo era solo per coloro che hanno precedentemente prestato servizio militare o in possesso di determinate specialità e qualifiche, con relativa esperienza.

“La Russia chiamerà 300.000 riservisti. Ma non verranno convocati immediatamente, ma in più fasi” ha specificato il Ministro della difesa russo Shoigu. “Non c'è alcuna mobilitazione di studenti e ragazzi” ha aggiunto il capo del Comitato di difesa della Duma di Stato.

In realtà le cose non sembrano stiano andando in questo modo. Anzi notizie sempre più insistenti parlano di cartoline recapitate a cinquantenni o a chi protesta, pur non avendo avuto nessuna esperienza miliare, generando così nuove paure tra i cittadini russi.

Il quotidiano indipendente Novaya Gazeta ha riferito – citando una fonte governativa anonima – che la parte secretata del decreto di Putin sul numero di soldati da chiamare consentiva la convocazione fino a un milione di persone.

Il commissario militare di Mosca ha pubblicato un ordine di mobilitazione che impone divieto di lasciare la città per coloro che sono in riserva anche se non hanno ricevuto ordini di mobilitazione. Una clausola simile è apparsa anche in tutti gli ordini dei commissari militari di altre regioni russe, incaricati del nuovo reclutamento.

In questo caos, oggi il ministero della Difesa russo ha cercato di mettere ordine affermando che i datori di lavoro devono compilare un elenco di lavoratori che soddisfano i criteri  di chiamata elencati dal Cremlino e di presentarlo ai suoi uffici.

Non solo, ha anche specificato che i lavoratori di alcuni settori saranno esclusi per "garantire il lavoro di specifiche industrie ad alta tecnologia, così come il sistema finanziario russo".

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