Charlie Hebdo colpisce ancora: caricatura sul disastro aereo russo in Egitto
Della provocazione e della satira, talvolta anche molto dura, ha fatto la sua cifra stilistica. Malgrado la strage dello scorso gennaio Charlie Hebdo non ha cambiato il suo stile ed ha dedicato l'ultimo numero al disastro aereo in Egitto, innescando lo sdegno e la rabbia di migliaia di cittadini russi, profondamente indignati per quello che reputano un intollerabile affronto ai parenti delle vittime. Una delle immagini mostra un corpo che cade dal cielo insieme con i pezzi dell'Airbus A321, mentre un uomo armato, barbuto, in abito beduino, si ripara la testa. Il commento alla vignetta è: "Isis: Russia intensifica i bombardamenti".
Un'altra vignetta propone un teschio con occhiali da sole e un commento altrettanto pungente: "Il pericolo delle low cost russe". I due disegni sono stati pubblicati nell'ultima pagina, nella sezione dedicata alle copertine possibili, ma respinte in seguito alla riunione della redazione del giornale satirico. Lo sdegno russo è stato manifestato soprattutto sui social network: un utente @alexlog2011 ha commentato "E dove sono le caricature della strage nella loro redazione? Non le ho viste". Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli esteri russo, ha commentato l'incidente, scrivendo nel suo Facebook: "Qualcun altro è Charlie?", riferendosi all'azione di risonanza mondiale Je suis Charlie, tenuta dopo l'attacco nella redazione della rivista.