Caso Maddie McCann, possibile svolta: Scotland Yard vuole processare il sospettato Brückner a Londra

Dopo quasi vent'anni il caso di Madeleine McCann potrebbe essere arrivato a una importante svolta giudiziaria. Secondo un'indiscrezione pubblicata stamattina dal Daily Telegraph, Scotland Yard starebbe attivamente lavorando per ottenere l'estradizione di Christian Brückner, considerato da tempo il sospettato principale per la scomparsa della bambina, avvenuta la sera del 3 maggio 2007 a Praia da Luz, una località di villeggiatura frazione di Lagos nella regione di Algarve, in Portogallo.
L'ambizioso piano degli inquirenti londinesi mira a formalizzare un'incriminazione entro il 2027, in concomitanza con il ventesimo anniversario della sparizione della bimba, a patto che le prove raccolte risultino sufficientemente solide per superare il vaglio della Procura. Una fonte interna alla polizia ha confermato che, sebbene il percorso sia disseminato di ostacoli, la priorità assoluta resta quella di costruire un impianto accusatorio inattaccabile da presentare davanti a una giuria nazionale.
La figura al centro di questa complessa manovra investigativa è Christian Brückner, un cittadino tedesco di 48 anni con un passato segnato da gravi reati. Identificato come un predatore sessuale recidivo, Brückner ha già scontato diverse condanne, l'ultima delle quali terminata lo scorso settembre in Germania per un'aggressione ai danni di una donna anziana avvenuta proprio in Portogallo. Nonostante la magistratura tedesca lo ritenga da anni il possibile responsabile del destino di Maddie, la mancanza di una prova decisiva ha finora impedito il rinvio a giudizio, lasciandolo in una sorta di limbo giudiziario che Londra spera ora di sbloccare attraverso la propria iniziativa.
Tuttavia, il successo di questa strategia dipende dal superamento di un significativo scoglio legislativo e diplomatico che contrappone Londra a Berlino. La costituzione tedesca, infatti, proibisce rigorosamente l'estradizione dei propri cittadini verso paesi non appartenenti all'Unione Europea, una categoria in cui il Regno Unito rientra a pieno titolo dopo la Brexit. Un eventuale rifiuto da parte delle autorità tedesche di consegnare Brückner non solo bloccherebbe il processo oltremanica, ma rischierebbe di innescare un delicato caso internazionale tra le due nazioni, proprio mentre la pressione dell'opinione pubblica per ottenere verità e giustizia si fa più intensa.